BACOLI – Ha un nome il cadavere rinvenuto un mese fa sulla Spiaggia Romana a Bacoli: si tratta del muratore ucraino di 26 anni, Semen Hrybovych, scomparso da Napoli il 12 dicembre scorso. E’ stato identificato da “Chi l’ha visto?” attraverso il grosso tatuaggio di una donna alata, mostrato con l’appello per la sua scomparsa durante la trasmissione televisiva, che coincide con quello sulla spalla destra del corpo restituito dal mare. L’uomo era in Italia da 5 anni dove condivideva un appartamento nel centro storico di Napoli con un amico.

TELEFONATE A VUOTO – Nel giorno della sua scomparsa Semen aveva lasciato i propri documenti a casa portando con sé il cellulare che aveva utilizzato per chiamare, alle 16:55, il coinquilino. Quest’ultimo, che raccontò di non aver sentito la telefonata, 10 minuti dopo riprovò a contattare Semen che nel frattempo non era più raggiungibile. Poi il vuoto. Indagini dei carabinieri sono in corso per comparare gli indizi e soprattutto capire le cause che hanno provocato la sua morte.