parco-bognar2Messaggio: Spett.le redazione, come in altre occasioni, chiedo ospitalità sul vostro giornale per dare continuità alla segnalazione del sig. Giovanni residente al parco Bognar, il quale giustamente chiedeva il diritto a parcheggiare sotto casa attraverso la regolarizzazione delle strisce blu presso il parco. Volevo ricordare al mio concittadino che la presenza delle strisce blu non gli garantirà il posto auto sotto casa, questo perché anche pagando la “tassa” annuale che gli darà diritto alla sosta nella zona di residenza, non gli garantisce di trovare il posto libero, perché qualsiasi persona disposta a pagare il parcheggio per tutta la giornata, gli potrà “rubare” il posto sotto casa sua. Tutto ciò credo sia da imputare ai nostri amministratori e collaboratori vari, che invece di pensare alle strisce blu come ad un piano per regolamentare il transito e la sosta nel centro cittadino e nelle zone immediatamente adiacenti, con l’obiettivo di mantenere la città vivibile ed accessibile a tutti, hanno semplicemente deciso di dipingere di blu tutto il manto stradale di Pozzuoli, compreso le vie
secondarie e traverse lontane dalle vie principali, ciò lo dimostra il continuo disegni e poi cancella delle strisce bianche che si vede lungo via Solfatara. Caro (sé posso permettermi) concittadino puteolano il problema non sono le persone che “invadono” il parco bognar per parcheggiare senza costi aggiuntivi l’auto e andare a lavorare (io abito in via Solfatara), ma le persone che hanno pensato al piano sosta in modo molto, molto e ancora molto superficiale.

Grazie per l’ospitalità
Antonio