licolaLICOLA – Follia nella notte a Licola Mare dove un immigrato africano, verosimilmente in preda ai fumi dell’alcol, armato di un palo di ferro, ha prima vandalizzato un’automobile e poi ha aggredito il proprietario della pizzeria davanti la quale era parcheggiata l’auto. Quest’ultimo, accorso per calmare l’uomo, ha avuto la peggio venendo preso a morsi. Per l’imprenditore è stato necessario l’intervento dei sanitari per medicare le ferite. Teatro della follia via Piazza Cristoforo Colombo nella frazione giuglianese di Licola Mare a pochi metri con il confine puteolano. Panico tra i numerosi residenti che a quell’ora erano in strada a godersi gli ultimi scampoli di estate. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno fermato l’immigrato per poi rimetterlo in libertà poco dopo. Il magistrato di turno infatti avendo riscontrato le ferite dell’aggredito curabili in non più di sette giorni non ha ritenuto opportuno mettere in arresto l’immigrato.

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Umberto Mercurio

IL PROLOGO – Secondo alcuni testimoni la follia dell’uomo avrebbe avuto anche un prologo in uno dei luoghi occupati da un gruppo di immigrati africani. L’uomo si sarebbe recato in uno di questi spazi dove si è soliti vendere abusivamente pasti e dove ci sarebbe anche vendita di stupefacenti oltre a un giro di prostituzione. Qui sarebbe nato il primo alterco e i “gestori” del posto avrebbero cacciato l’uomo che una volta in strada avrebbe dato poi sfogo a tutta la sua violenta follia.

LO SFOGO – Umberto Mercurio in rappresentanza del comitato Riqualificare Licola pone l’accento sulla presenza di questi spazi abusivi: «Da tempo abbiamo segnalato la presenza di questi luoghi abusivi dove non solo si consumano pasti e bevono alcolici ma c’è anche spaccio di droga e prostituzione».