POZZUOLI – Débâcle del Movimento Cinque Stelle. I grillini hanno incassato a Pozzuoli solo 1.133 preferenze alle scorse elezioni (3,12%). I pentastellati ne escono con le ossa rotte: non siederanno tra gli scranni dell’Assemblea cittadina per i prossimi cinque anni. A metterci la faccia è il candidato sindaco Antonio Caso, che non nasconde la sua amarezza: «Purtroppo non abbiamo confermato la nostra presenza in Consiglio Comunale. Non era facile e lo sapevamo. La nostra strada è stata piena di ostacoli ed imprevisti. Normale che ci sia delusione, ma allo stesso tempo c’è anche la fierezza di poter camminare a testa alta. C’è la consapevolezza che ogni singola decisione è stata presa nell’esclusivo interesse della città». In vista del ballottaggio e del ritorno alle urne dei puteolani è stata, intanto, messa in calendario una riunione del gruppo locale che insieme ai vertici deciderà sul da farsi. Queste elezioni amministrative non hanno sorriso al Movimento 5 Stelle in più parti d’Italia. E l’ex premier Giuseppe Conte lo ha ammesso dinanzi ai giornalisti: «Questi dati non ci possono soddisfare. Il Movimento non riesce a stare sui territori e a intercettare le sofferenze della gente». Anche nella città di Beppe Grillo, infatti, i risultati sono stati catastrofici per i pentastellati: il Movimento 5 Stelle ha sfiorato appena il 4,5%. A Pozzuoli, insieme al M5S, a conquistare la ‘maglia nera’ alle urne è stato il centrodestra: Fratelli d’Italia ha ottenuto solo 644 voti (1,77%).