POZZUOLI – E’ stata simulata oggi una fase di preallarme, quella in cui si verificano eventi sismici di una certa consistenza e si mette in moto tutta la macchina di protezione civile con il compito di verificare eventuali danni e mettere in campo tutti gli interventi che l’emergenza richiede. L’intero comitato operativo comunale è riunito nella sede di via Elio Vittorini a Monterusciello. Lo scenario esercitativo prevede quindi una variazione dei parametri di monitoraggio e il verificarsi di fenomenologie tali da determinare un passaggio dallo stato attuale del vulcano al rischio di eruzione. Da qui l’evacuazione della popolazione che verrà simulata con un campione di cittadini sabato 19 ottobre, per tre ore, a partire dalle 7:30 del mattino.

COSA FARE – Le famiglie che parteciperanno alla prova saranno accompagnate in una delle aree di attesa terminal bus: quella individuata in via Artiaco, nell’area deposito della CTP. L’azione prevede l’utilizzo di navette con partenza da tre punti stabiliti: Largo Palazzine, piazza Capomazza e via Rosini nel parcheggio adiacente Villa Avellino. Una volta giunti nell’area di via Artiaco, i cittadini riceveranno informazioni sul piano comunale di protezione civile ai diversi livelli e parteciperanno alla campagna nazionale “Io non rischio – Vulcano”, dedicata ai Campi Flegrei, e saranno invitati a compilare un questionario. Una parte di essi, invece, una volta registrati, continueranno la prova di evacuazione salendo sui pullman messi a disposizione dalla Regione Campania per essere trasferiti, come da piano, alla stazione centrale di Napoli. Ad accoglierli qui troveranno una delegazione della Regione Lombardia, gemellata con Pozzuoli, e un treno che dovrebbe condurli al nord (ma ciò ovviamente non accadrà, la simulazione si interromperà a questo punto e i cittadini saranno riaccompagnati a casa).

LE INFORMAZIONI – Contemporaneamente, sabato 19 ottobre, dalle ore 9 alle ore 18, saranno attivate altre due aree di attesa: una nel parcheggio comunale di via Antonino Pio, l’altra in via Libero Bovio a Monterusciello nel parcheggio attiguo alla stazione della Circumflegrea. Qui i cittadini potranno ricevere tutte le informazioni sul piano regionale di allontanamento, sullo stato del Vulcano e sul piano comunale di evacuazione, e compilare un questionario nel quale esprimere, tra l’altro, la propria volontà sulle modalità di allontanamento dalla città: ovvero se autonoma o assistita.

IL SINDACO – «Sono orgoglioso del lavoro di squadra messo in campo e di come ci siamo preparati a questa esercitazione, che è la prima volta in assoluto che viene svolta a Pozzuoli e nei Campi Flegrei. Per questo ringrazio il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per l’impegno profuso e la volontà manifestata fin dallo scorso anno di testare il nostro piano per il rischio vulcanico, oltre a tutti i soggetti istituzionali coinvolti e ai volontari, che rappresentano in questi casi un supporto prezioso». Lo ha detto il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia parlando questa mattina in conferenza stampa, nel momento in cui comincia ad entrare nel vivo l’esercitazione nazionale EXE Campi Flegrei, che si concluderà domenica 20 ottobre. «Questa prova non è certo fine a se stessa ma va inserita in un discorso che parte da lontano e che ci vede impegnati nel trasferire ai cittadini tutte le conoscenze necessarie per affrontare al meglio eventuali emergenze: è un processo di cambiamento culturale quello innescato – ha aggiunto il sindaco – . Ripeto ancora una volta: non ci sono evoluzioni di tipo vulcanico in atto né preoccupazioni di sorta, questa è semplicemente una esercitazione, un modo per testare e migliorare il nostro piano di protezione civile. Questi per me, e spero che lo siano anche per i cittadini, saranno giorni da ricordare e mi auguro che in tutti ci sia voglia di apprendere e di collaborare».