QUARTO – Ci risiamo. In via Cuccaro è tornato a venir giù dalle colline il fango, trascinando con sé rifiuti e detriti. A finire ancora una volta sul banco degli imputati sono la mancata manutenzione e soprattutto il mancato avvio dei lavori previsti dai progetti finanziati dal ministero dell’Interno e da quello dell’Economia.

LE OPERE FANTASMA – In totale ben 2 milioni di euro per  tre diverse opere, una per ciascuna della vasche realizzate decenni fa e  destinate a raccogliere le acque piovane dalla alture che separano la cittadina flegrea dai Comuni di Marano e Napoli. I progetti erano stati presentati addirittura nel settembre del 2015, ma senza mai ottenere alcun finanziamento, previsto all’epoca dai fondi Rendis del Ministero dell’Ambiente. Soltanto nella primavera del 2018, su segnalazione del Settore Lavori Pubblici del Comune, il commissario straordinario che nel frattempo si era insediato a via De Nicola, riuscì a trovare i soldi necessari: circa 700mila euro per ogni singolo progetto.

L’INFINITA ATTESA – Nel dicembre scorso, poi, era arrivato persino l’affidamento dei lavori, ad una ditta di Quarto. Nonostante i dieci mesi trascorsi, però, di operai all’opera non se ne sono mai visti. L’unico piccolo lavoro effettuato, risale al 2017: grazie ai 30mila euro messi sul tavolo dalla Regione, furono effettuati lavori di pulizia della vasca e del canale Cuccaro. Lavori però gettai alle ortiche, vista la mancata manutenzione nel tempo trascorso fino ad oggi. E intanto i residenti continuano a dover respirare la polvere che si sta sprigionando dal fango in essiccazione. Una scena vista troppe volte e che a quanto pare dovrà essere vissuta ancora a lungo.

LA VOLTA BUONA? – L’amministrazione, però, si mostra ottimista. «Abbiamo appena firmato il contratto con la ditta aggiudicataria – spiega Biagio Bove, assessore ai Lavori Pubblici – I lavori dovrebbero iniziare la prossima settimana. E a breve partiranno anche quelli per le altre due vasche».