aggressione minieriLICOLA – Il titolare del pub viene scaraventato sull’asfalto e colpito ripetutamente alla testa con il calcio della pistola, poi preso a pugni, schiaffi e calci. Il rapinatore urla e dopo aver strappato dalla tasca della vittima 1.500 euro non molla la presa e scatena tutta la sua violenza inaudita. Peppe Minieri, titolare di “O’ Pab” a Licola, è a terra, finisce al centro della strada mentre il rapinatore continua a colpirlo. Passano due auto, una rallenta, poi accelera e va via. Quando finalmente Minieri riesce a rialzarsi il rapinatore continua a tenerlo sotto la minaccia della pistola. Lo insulta, minaccia «Nun fa ‘u scemo a Licola». Poi raggiunge il complice in una Renault Clio blu e va via.

banner-di-bonitoIL VIDEO SHOCK – E’ la descrizione della rapina andata in scena nella notte tra domenica e lunedì e ripresa da alcune telecamere installate in zona. Immagini che suscitano rabbia e sconcerto e che vi proponiamo in esclusiva. Il rapinatore ha agito a volto scoperto, indossava una giacca lunga fino al ginocchio e un cappuccio.

VICINANZA – «Ringrazio tutti per la vicinanza e la solidarietà – ha detto Peppe Minieri – in queste ore ho ricevuto una marea di messaggi, telefonate da parte di tante persone perbene, conoscenti e non, che mi hanno dato coraggio e forza nel proseguire in questa attività. Questa per me non è una sconfitta ma un motivo in più per andare avanti: gli sconfitti sono loro, che anziché lavorare aggrediscono e rapinano i lavoratori onesti».