POZZUOLI – Per la seconda volta dal 1886, anno in cui fu istituito, è stato annullato il tradizionale “palo di sapone” in programma nel giorno di Ferragosto a causa dell’emergenza Covid19. Lo ha deciso l’amministrazione comunale, d’accordo con la Pro Loco Pozzuoli, la Parrocchia Santa Maria delle Grazie e il Comitato dei Pescatori, in considerazione delle vigenti disposizioni anti covid e per evitare rischiosi assembramenti. Annullato per gli stessi motivi anche lo spettacolo dei fuochi pirotecnici previsto nella tarda serata del ferragosto. Il primo anno senza “Pennone” fu il 2013 quando la città di Pozzuoli si fermò in segno di lutto per i tragici fatti di Monteforte Irpino.

LA STORIA – Il Pennone a Mare, in dialetto puteolano ‘U Penn(e)one o ‘U Pal ‘i Sapo(u)ne, è una festa popolare legata alla devozione dei pescatori puteolani per la Madonna Assunta, a cui assistono ogni anno migliaia di persone da terra e da mare. Proprio lo scorso mese l’evento è stato iscritto nell’Inventario IPIC degli Elementi Culturali Immateriali Campani. La manifestazione è l’unica festa popolare conservata a Pozzuoli, nonostante i grossi cambiamenti che hanno caratterizzato, dall’inizio del Novecento, il tessuto socio-economico cittadino. In attesa dell’edizione 2021 l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco Pozzuoli, la Parrocchia Santa Maria delle Grazie e il Comitato dei Pescatori di Pozzuoli hanno invitato la cittadinanza a “regalare” alla comunità ricordi riguardanti la manifestazione del Pennone a Mare-Palo di Sapone, attraverso fotografie accompagnate da brevi racconti o video. Testimonianze che possono essere inviate alla mail [email protected] I racconti più belli e significativi su #ladevozionedellagentedimare, saranno pubblicati sulle pagine istituzionali.