camion_ecoballePOZZUOLI – Trenta camion a notte, colmi di ecoballe, pronti ad imbarcarsi su speciali navi dal porto della città. E’ quanto ha proposto una società rumena, scatenando subito forti polemiche. In mattinata si è svolta una riunione presso la Capitaneria di Porto alla quale hanno partecipato il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Pozzuoli, rappresentanti della Regione, Arpac, Asl Napoli 2 Nord, Agenzia delle Dogane, giunta e consiglio comunale e, ovviamente, della società che avanzato l’istanza. Nettamente contrari all’idea sono il Comune, rappresentato dall’assessore all’Ambiente Franco Cammino e Paolo Tozzi, capogruppo dei Verdi, entrambi presenti all’incontro. Hanno sollevato più di un dubbio riguardo alle ricadute sotto l’aspetto sanitario e della mobilità. Tra i favorevoli ci sono i dodici “portuali” oggi in cassa integrazione che vedrebbero un’opportunità di impiego per scongiurare l’estinzione della categoria.

I RIFIUTI – L’Asl ha chiesto di poter approfondire la corposa documentazione presentata dalla società rumena, mentre l’Arpac ha posto l’accento sulla viabilità che ne risentirebbe non poco di un traffico di mezzi pesanti di quella portata. Inoltre, lo stesso sindaco Vincenzo Figliolia, aveva già fatto pervenire una propria lettera con la quale esprimeva la contrarietà di via Tito Livio a quanto proposto. I rifiuti da imbarcare al porto sono etichettati come “rifiuti speciali non pericolosi” di diversa natura e tra questi pneumatici usati, il tutto rinchiuso in “ecoballe” biostabilizzate. Nonostante pero le rassicurazioni, dal Comune arriva un secco “no” ad una simile proposta.