POZZUOLI – Esattamente quattordici anni dopo la pubblicazione dell’ultimo numero (giugno 2008), il Bollettino Flegreo riprende vita. La storica rivista fondata nel 1909 da Raimondo Annecchino, tornerà nelle librerie e nelle edicole dell’area flegrea grazie all’editore Vincenzo D’Amico. La rivista avrà cadenza semestrale e, come in passato, darà spazio a contributi riguardanti la storia, l’archeologia, la geologia, le arti e tutte le scienze che interessano Pozzuoli e il suo Circondario. Tuttavia, diversamente dagli anni passati, la rivista avrà più ampio respiro, accogliendo saggi, articoli e discussioni che interessano ogni aspetto dell’attualità e della storia contemporanea.

LA GUIDA – Come nella precedente serie, il direttore sarà Antonio Alosco, già professore presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Vice direttore Maurizio Erto, storico e direttore della “collana Flegrea” (pubblicata sempre da D’Amico Editore). Direttore Responsabile Francesco Lubrano. La redazione sarà composta da docenti, ricercatori, studiosi e giornalisti. Ampio spazio sarà dato anche a giovani studenti delle scuole e delle università, che si affacciano sul mondo della ricerca e del giornalismo. L’immagine della Corricella che occupa la copertina a colori del primo numero (uno scatto del fotografo Gennaro Navarra) vuole essere un omaggio a Procida, capitale italiana della cultura 2022.