AREA FLEGREA – «Nella giornata di oggi, durante l’incontro convocato dalla Prefettura su richiesta delle Organizzazioni sindacali di CTP, il Direttore generale di Città metropolitana, Giuseppe Cozzolino, il Coordinatore della Segreteria politica del Sindaco metropolitano Luigi de Magistris, Enrico Panini, e l’Amministratore unico di CTP, Augusto Cracco, hanno assicurato che entro la fine della prossima settimana al massimo sarà pagata la retribuzione del mese di gennaio. Il ritardo non è dovuto in alcun modo a responsabilità della Città metropolitana, che ha già dato vita all’intervento sostitutivo per garantire il pagamento delle retribuzioni del mese di dicembre, ma è l’effetto di una legittima richiesta di verifica di un consigliere metropolitano che ha di fatto sospeso l’azione sostitutiva. L’Inps, da un lato, la Regione Campania, dall’altro, hanno messo in campo tutte le azioni necessarie per sbloccare la situazione per quanto riguarda gli atti di loro competenza. Per queste ragioni, hanno precisato i rappresentanti di Città metropolitana congiuntamente all’Amministratore unico di CTP, Augusto Cracco, siamo sicuri che la questione ‘retribuzione di gennaio’ può considerarsi, con i tempi indicati, risolta. Inoltre, al fine di evitare futuri ritardi causati dal Documento Unico di Regolarità Contributiva, l’azienda ha presentato presso il Tribunale di Napoli Nord un ricorso ex articolo 700 del Codice di Procedura Civile per ordinare all’INPS di rilasciare alla CTP la regolarità della propria posizione contributiva. Il quadro delineato, inoltre, consente di poter assicurare la regolare corresponsione della retribuzione del mese di febbraio. Città metropolitana, che non ha responsabilità alcuna nel ritardo del pagamento della retribuzione di gennaio, e CTP chiedono pertanto alle Organizzazioni sindacali, e tramite loro, a tutte le lavoratrici ed i lavoratori di assicurare la totale ripresa del servizio. Conosciamo da sempre il senso di responsabilità e la dedizione dei lavoratori di CTP. Per questo ci appelliamo a quei valori in una fase nella quale il trasporto pubblico è pesantemente penalizzato dalla pandemia in atto e nella quale l’ammissione al concordato “in bianco” autorizzata dal Tribunale di Napoli nord richiedono ancora maggiore impegno per garantire la mobilità delle cittadine e dei cittadini e la salvaguardia della continuità aziendale.» Lo ha dichiarato il Capo della Segreteria politica del Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Enrico Panini.