Un nuovo cratere nella zona di Adrano, Astroni e SolfataraPOZZUOLI – Continua la battaglia dei Verdi contro Ingv e Protezione civile accusate di “scarsa comunicazione” in merito ai pericoli derivanti dal cratere dei Campi Flegrei. «Sul cratere dei Campi flegrei vogliamo chiarezza perché è assurdo che chi dovrebbe proteggerci e garantire la nostra sicurezza assuma un atteggiamento ondivago e confuso, con dichiarazioni, studi e, soprattutto, atti che vanno l’uno contro l’altro, creando solo confusione, allarmismo, incertezza e paura». 

L’SOS – A lanciare l’allarme su quello che è considerato il cratere più pericoloso d’Europa, protagonista dell’eruzione più disastrosa degli ultimi 200.000 anni, è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale «l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia presenta studi in cui si evidenziano alcuni preoccupanti cambiamenti che interessano il cratere però non ferma le trivellazioni che sono previste proprio in quella zona e potrebbero essere particolarmente pericolose. Altrettanto anomalo l’atteggiamento della protezione civile nazionale che, secondo noi, continua a sottovalutare il rischio visto che non ci sono prove di evacuazione e il piano di emergenza ed evacuazione è pressoché sconosciuto – ha aggiunto Borrelli annunciando che chiederà al Presidente De Luca – di farsi promotore di un tavolo interistituzionale con tutti coloro che devono garantire la sicurezza di chi vive nelle aree a ridosso del cratere per fare il punto della situazione e soprattutto per diradare i tanti dubbi che la confusione di questi mesi sta creando e alimentando».