MONTE DI PROCIDA – Il sindaco Peppe Pugliese ha adottato nella seduta di giunta le prime misure economiche urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese di Monte di Procida. Un primo supporto iniziale che apre ad altri provvedimenti che l’ente comunale sta mettendo a punto in questi giorni, durissimi per i cittadini e per chi amministra. L’emergenza sanitaria Covid-19, oltre a cambiare drasticamente la vita della comunità, ha generato difficoltà economiche soprattutto ai lavoratori precari e alle persone prive di reddito. Per questo, oltre che fronteggiare il rischio di diffusione dell’epidemia lavorando incessantemente già dalle prime fasi dell’emergenza, il sindaco ha avviato a livello comunale una massiccia operazione per far fronte ai tanti problemi di una crisi senza precedenti, dal punto di vista sanitario, dell’ordine pubblico, sociale, psicologico ed economico.

LE MISURE – Oltre al sostegno economico urgente già erogato a seguito della situazione emergenziale ai nuclei familiari svantaggiati seguiti dall’assistente sociale dell’Ente, con il provvedimento sono stati disposti approvvigionamenti di alimenti e farmaci per altre famiglie maggiormente colpite, che saranno puntualmente individuate dai servizi sociali comunali. Le entrate dell’ente (tra cui la Tari 2019), i canoni concessori, canoni fitto, istanze di concessione delle palestre scolastiche e le altre entrate locali che hanno scadenza entro il 31/3 sono prorogate al 30 giugno. Le rateizzazioni dei tributi e delle entrate dell’Ente, le attività di recupero coattivo dei tributi e delle entrate dell’Ente, le notifiche di avviso di accertamento, liquidazione e ingiunzione sono sospese fino al 31 maggio. La Tari 2020 rimane ancora in corso di definizione e quindi al momento nulla è dovuto. Fino alla riapertura, gli esercizi commerciali di Monte di Procida sono esentati dal pagamento del canone di occupazione suolo pubblico. Per segnalazioni e richieste inviare una emal alla casella dedicata [email protected]

IL COMMENTO – «Si tratta solo di un primo pacchetto di interventi, che prelude ad altre misure e che si affianca alle tante iniziative già avviate con il supporto di volontari e benefattori, che ringrazio vivamente. A livello locale il sindaco è la prima interfaccia dei cittadini. La mia porta in questi anni è sempre stata aperta. Lo sarà a maggior ragione in questo momento: non lasceremo nessuno da solo. Oltre ad un concreto supporto psicologico, al coordinamento delle iniziative di consegna farmaci e beni soprattutto per gli anziani, abbiamo messo a sistema le competenze di professionisti che volontariamente indirizzeranno i nostri cittadini, i nostri commercianti, gli artigiani, i lavoratori autonomi colpiti da questa emergenza nella attivazione delle misure di sostegno nazionali, regionali e locali», dichiara il sindaco Giuseppe Pugliese.