AREA FLEGREA – Ci sono anche diversi stabilimenti balneari di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida tra gli oltre 30 sottoposti a controlli da parte dei carabinieri del Nas di Napoli che, con 30 pattuglie, dal 10 al 31 luglio, hanno passato al setaccio i lidi del napoletano, da Pozzuoli a Massa Lubrense, passando per Castellammare di Stabia.

I SEQUESTRI – In totale i Nas hanno sequestrato 250 kg di alimenti privi di tracciabilità e altri 20 kg, prevalentemente carne e pesce, conservati in pessime condizioni. Sigilli invece a due depositi illegali di alimenti, del valore complessivo di circa 50mila euro. Le sanzioni ai titolari si aggirano sui 20mila euro. Rilevata, in un solo caso, la presenza di un bagnino la cui abilitazione è risultata scaduta. Sequestrati, inoltre, in una sorta di infermeria, una serie di farmaci ospedalieri, alcuni scaduti, la cui detenzione non è consentita ai privati. Contestata anche la scarsa dotazione di materiali sanitari nelle obbligatorie cassette di pronto soccorso.

NORME ANTI COVID – In merito alle norme anti covid, invece, negli oltre 30 lidi controllati non sono emerse particolari carenze: i militari hanno infatti trovato i dispenser per il gel, i termo scanner e anche un sistema di prenotazione telefonico.