POZZUOLI – Tre bollettini, da 19.10 euro ognuno, da pagare per i mesi di ottobre, novembre e dicembre. E’ quanto ha ricevuto dal comune di Pozzuoli Valeria Alfano, la 30enne che insieme al marito ha occupato abusivamente la casa di Raffaele Coscia. Intestato alla donna è arrivato il canone di locazione/indennità di occupazione da versare al comune di Pozzuoli “servizio tesoreria patrimonio immobiliare” con oggetto “fitti attivi 2021”, relativo all’abitazione al terzo piano della palazzina popolare di via Umberto Saba 71, quella che la donna ha occupato lo scorso 2 giugno dopo aver forzato la grata del pianerottolo e scassinato la porta d’ingresso. La richiesta di “fitto” è arrivata dopo la prima intimazione a lasciare la casa a cui, ad ottobre, è seguita l’ordinanza di sgombero.

IL FITTO – Nel frattempo il comune ha però chiesto il “fitto” agli occupanti abusivi, in virtù di un regolamento che prevede un’indennità di occupazione abusiva che -tengono a precisare dagli uffici comunali- “non legittima l’intestatario del bollettino a restare nell’abitazione occupata”. Dal canto sua Valeria Alfano, nonostante avesse occupato abusivamente una casa, ha chiesto e ottenuto gli allacci di luce, acqua, gas e di una nuova linea telefonica. Contestualmente aveva chiesto, sempre presso il civico occupato, anche la residenza, che però gli è stata rifiutata. «Volevo mettermi in regola ed ho pagato il primo bollettino, poi sono stata cacciata» ha raccontato la donna che, ad oggi, stando alle scadenze dei bollettini emessi dal comune di Pozzuoli sarebbe chiamata, in teoria, a pagare anche le mensilità di novembre e dicembre nonostante la casa sia stata riconsegnata al legittimo inquilino.

LA TEMPISTICA – La donna aveva occupato la casa il 2 giugno, all’indomani i vigili l’avevano identificata, poco dopo le era stato intimato di lasciare la casa, poi a settembre le erano stato consegnati i bollettini per il fitto non per i mesi per i quali era stata accertata l’occupazione bensì per quelli “futuri”. Nel frattempo il comune di Pozzuoli il 13 ottobre le notificava l’ordinanza di sgombero (contestualmente con l’emissione dei bollettini per il “fitto”) che veniva eseguita il 9 novembre in seguito alla vergognosa aggressione da parte della donna ai danni di una troupe della Rai.