CAMPI FLEGREI – E’ durata poco la “vita” dell’Archeobus. A darne il “triste annuncio” è stato, quest’oggi, il responsabile del trasporto su gomma di EAV, Maurizio Vignola, che ne ha annunciato la soppressione a partire dal prossimo 27 agosto. La nuova linea era stata istituita, grazie ad un protocollo d’intesa tra l’azienda di trasporto e d i Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, per consentire di raggiungere con più facilità gli innumerevoli siti archeologici e musei dei Campi Flegrei. Un accordo che il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, aveva annunciato con particolare entusiasmo ed era stato accolto con ottimismo da tutti coloro che da tempo sperano in un rilancio turistico del territorio. Un rilancio che non può non passare da un trasporto più efficiente e da una migliore gestione del patrimonio archeologico e monumentale.

LA PROTESTA A BACOLI – L’Istituzione della nuova linea, fin da subito, aveva fatto scattare le proteste degli utenti del Miseno-Cuma, soppresso in favore dell’Archeobus. La frequenza delle corse era difatti aumentata enormemente a causa della più elevata distanza da coprire nel nuovo percorso. I cittadini, capeggiati dall’ex Sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, si sono organizzati ed hanno richiesto e ottenuto il ripristino della vecchia linea. In aggiunta a ciò, come avevamo segnalato in un recente articolo, il servizio fornito era abbastanza scadente: un autobus non nuovissimo e difficilmente riconoscibile, totale mancanza di informazioni, su orari e percorsi, sulle fermate e poca puntualità. Tutto questo ha portato alla decisione di sopprimere la linea, «nelle more di approntare un piano di servizio che meglio concili le esigenze del trasporto locale con quello più direttamente rivolto ai flussi turistici», come si evince dalla nota del Responsabile del Trasporto Automobilistico di EAV, Maurizio Vignola. Una decisione che ha fatto scattare dure critiche all’amministrazione Figliolia da parte delle opposizioni cittadine che riportiamo integralmente di seguito, così come la dichiarazione pubblicata a stretto giro dal Primo Cittadino.

POZZUOLI ORA! – «ARCHEO…CHE?!
Già in passato esperienze del genere avevano avuto un triste epilogo. Ma chi governa la città da 20 anni sembra avere la memoria corta e l’assoluta incapacità, non l’unica, di imparare dai propri errori. Anche questa volta solo uno spot propagandistico e nulla di programmato e duraturo. L’archeobus era stato celebrato in pompa magna dall’amministrazione Figliolia e dai suoi adepti solo ad inizio Luglio. In realtà si è mostrato non solo un flop sul piano turistico, come ampiamente prevedibile date le esperienze pregresse, ma addirittura un danno per i cittadini Flegrei: infatti l’introduzione di questo servizio andava a sopprimere un altro, lo storico Miseno-Cuma.
Errare è umano, perseverare è diabolico e a volte, aggiungiamo noi, da ottusi.
Mentire ed illudere questa terra con della becera propaganda è da irresponsabili e noncuranti del futuro dei Campi Flegrei. Ma il tempo è galantuomo e spesso corre veloce.
Complimenti agli attivisti di Freebacoli per l’impegno profuso e l’obbiettivo raggiunto»

MoVimento 5 Stelle – «L’ARCHEOFLOP – IL TURISMO E LA MOBILITA’ NON SONO ARTE DELL’AMMINISTRAZIONE FIGLIOLIA. SOLO PROPAGANDA! Avevamo accolto con favore l’iniziativa di un autobus “dedicato” che rendesse più fruibili i siti archeologici flegrei. Annunci in pompa magna del protocollo d’intesa tra i Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida ed EAV con gli immancabili post e foto di propaganda sui social network. Poi abbiamo capito che in realtà non si trattava di una linea dedicata, ma di una semplice sostituzione di una linea esistente, il Miseno-Cuma, che ha fatto giustamente arrabbiare gli utenti di quel servizio. In più, riuscire ad intercettare l’Archeobus era ed è una vera caccia al tesoro a causa della totale assenza di informazioni, su percorsi e orari, alle fermate e scarsissima pubblicità sul web. Oggi, apprendiamo che il responsabile del servizio di EAV ne ha disposto la soppressione dal 27 Agosto in poi, nelle more di una migliore organizzazione. Una buona notizia per gli utenti che riavranno il Cuma-Miseno, ma bruttissima per chi aveva riposto qualche speranza di cambiamento in favore dello sviluppo turistico dei Campi Flegrei. Insomma, Figliolia e De Luca, sul tema continuano a fare solo propaganda, sbandierando posti di lavoro a destra e a manca, ma la realtà è altra ed è sconfortante, purtroppo. C’è totale incapacità ad occuparsi dello sviluppo turistico della nostra terra e a dimostrarlo non c’è solo l’ArcheoFlop, ma anche la fallimentare gestione della risorsa mare, quella degli eventi e dei siti archeologici. Per la rinascita di Pozzuoli e dei Campi Flegrei abbiamo bisogno di una nuova classe dirigente che non abbia nulla a che fare con i disastri combinati in questi ultimi 30 ann

LA DICHIARAZIONE DI FIGLIOLIA – «Ho appreso oggi, 8 agosto, in modo del tutto indiretto, che l’Archeobus (la linea di trasporto dedicata al circuito archeologico flegreo) sarà sospesa dal 27 agosto.  Mi sarei aspettato almeno una comunicazione ufficiale, dopo i tanti incontri intercorsi tra il Comune di Pozzuoli, quello di Bacoli, quello di Monte di Procida ed Eav per consentire dal 14 luglio scorso l’entrata in circolazione di questa linea speciale.
Io, con il commissario di Bacoli, Francesco Tarricone, con il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese, abbiamo sottoscritto con il presidente dell’EAV, Umberto De Gregorio, poco più di un mese fa l’accordo per la nascita di questo servizio. E nessuno ha specificato che per l’Archeobus sarebbe stata sacrificata una linea ordinaria, come quella che collega Miseno a Cuma. Da amministratore so bene quanto sia importante garantire i servizi minimi ai cittadini. Sinceramente mi sembra di essere al centro di una messinscena offensiva nei confronti di tutta la comunità flegrea. Chiedo subito un incontro con i vertici Eav per fare chiarezza una volta per tutte, senza sospendere e senza sopprimere alcuna linea, ma garantendo sia ai turisti che ai residenti un servizio efficace e permanente»