di Alessandro Napolitano

scossa
La scossa dovrebbe essere di magnitudo poco inferiore a 2

POZZUOLI – La terra è tornata a tremare. Alle 13 e 54 una scossa di terremoto è stata registrata dai sismografi collegati all’Osservatorio Vesuviano e all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Ancora incerta la magnitudo. La scossa è stata registrata anche dagli strumenti di Baia, ma non da quelli dell’isola di Ischia. A Pozzuoli, in particolare, è stata avvertita nell’area tra la Solfatara e l’Anfiteatro Flavio. Al momento non si registrano danni a cose e persone, anche se la scossa è stata avvertita da gran parte della popolazione. La fase più acuta è durata circa 8 secondi per poi prolungarsi e man mano scemare per quasi tre minuti. La scossa è stata preceduta da un altro evento sismico improvvisamente esauritosi e durato non più di due secondi. Immediatamente è partito il tam tam sulla rete e sui social network.

I RISCHI – Proprio ieri si è svolto in città un convegno sul rischio sismico nei Campi Flegrei al quale hanno partecipato tra gli altri anche il direttore dell’Osservatorio, Giuseppe De Natale (in realtà il suo intervento si è tenuto in mattinata durante l’evento di aggiornamento per giornalisti sul tema) e il vulcanologo Giuseppe Luongo. «L’area flegrea e quelle vesuviana sono tra le più monitorate del mondo – ha sottolineato il professor Giuseppe Luongo – quindi in ogni momento è possibile leggere i dati e conoscere i vari livelli di emergenza. Spetta però al decisore politico stabilire l’’evacuazione. La decisione non è facile perché può rivelarsi impopolare visto che la probabilità di eruzione è molto remota, considerata anche che ci siano quasi tutti gli elementi che ce lo fanno pensare».