Malazè (15)
E’ tempo di Malazè

di Violetta Luongo
POZZUOLI –
E’ tempo di Malazè e nell’aria già si pregustano le prelibatezza dell’area flegrea protagoniste della rassegna ArcheoEnoGastronomica che quest’anno è giunta alla sua nona edizione. Un appuntamento fisso che concilia l’arte al vino, il buon cibo alla cultura e archeologia locale. Dal 6 al 16 settembre a Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida e Napoli tantissimi gli eventi targati Malazè. Ma l’organizzazione mai fermatasi è già stata presentata in un’anteprima con quattro testimonial d’eccezione: Rosanna Marziale, chef del ristorante Le Colonne di Caserta e Stella Michelin; Marianna Vitale, chef del ristorante Sud di Quarto (Napoli) e Stella Michelin; Gino Sorbillo, titolare della storica pizzeria napoletana omonima in via dei Tribunali; Manuel Lombardi, titolare dell’’Agriturismo “Le Campestre” di Castel di Sasso (Caserta) e Rosario Mattera, ideatore ed organizzatore di Malazè.

TANTE NOVITA’ – «La IX edizione di Malazè – spiega Rosario Mattera – riserverà grandi sorprese per i malazenauti. Come sempre le associazione proporranno dal 6 al 16 settembre un ricco programma di iniziative dedicate ad un pubblico interessato al territorio, all’’ambiente e alla cultura; tutto in abbinamento con l’enogastronomia. Solo per citarne alcune, ci sarà il jazz all’interno dei vigneti, esposizioni ed esibizioni di land art e il festival di corto a tema gastronomico “La grande abbuffata” in cui partecipa in toto la squadra di “A corto di donne”. Questo è l’anno della “Malazè Foundation”, fondazione di comunità locale, molte persone valide mi affiancheranno in questo sogno che tenteremo di attuare nella decima edizione».

100 INIZIATIVE PER 11 GIORNI – Undici giorni che prevedono oltre 100 iniziative. Tra le novità  l’individuazione di sei itinerari che aiuteranno gli enogastronauti ad apprezzare, insieme al vino e al cibo, l’enorme patrimonio storico e naturalistico dell’area flegrea. Tra le anticipazioni: “A cena con il commissario Ricciardi” con piatti degli anni ’30 e performance teatrale insieme allo scrittore Maurizio De Giovanni; presentazione “Phlegraios – l’ultimo segreto di San Paolo” di Marco Perillo; “Le onde della Legalità”,un’escursione in una Barca confiscata alla camorra, alla riscoperta delle bellezze dei Campi Flegrei e pasto d’eccezione con i prodotti di Libera Terra; “La cena della piccola pesca flegrea”: visita guidata con i pescatori per il riconoscimento delle specie ittiche del golfo; “VI Simposio dell’Ozio Creativo”: dialogo nelle terme, tra il serio e il faceto, in ozio creativo e leggerezza, sui miti antichi e moderni; “Il piedirosso che non ti aspetti”: laboratorio che mette a confronto areali diversi della Campania in luogo speciale: la Crypta della cappella di San Giuseppe a Pozzuoli; La seconda edizione de “La Grande Abbuffata”, concorso di cortometraggi a tema enogastronomico che si terrà alle Cantine Astroni, rassegna curata dallo storico del cinema Giuseppe Borrone ed organizzata dal Festival “A Corto di Donne”. Saranno presenti durante Malazè eventi legati a due importanti contest: Land Art e Pozzuoli Jazz Festival. La cena finale, “La cucina dei Semplici”, si terrà martedì 16 settembre e servirà a raccogliere fondi per il progetto “Tablet” per i ragazzi disabili dell’associazione “La Bottega dei Semplici pensieri”.

LA PIZZA DI SORBILLO GIUNGE NEI CAMPI FLEGREI – Tra gli stand anche la famosa pizza di Sorbillo. «Dobbiamo – dice Gino Sorbillo – far conoscere i luoghi, forse ancora sconosciuti ai molti, attraverso i nostri prodotti. La pizza per me è un modo per raccontare i colori, i gusti e gli odori della nostra terra. Un vettore che parte da Napoli ai Campi Flegrei per giungere anche in Giappone così da raccontare ognuno la propria storia fatta di sacrifici ma tale per valorizzare e metter in luce le bellezze che abbiamo».

LE FOTO (di Angelo Greco)

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