POZZUOLI/ Colpo al nuovo clan di Toiano: sequestrate droga e bombe per colpire le vittime del pizzo
POZZUOLI – Quindici panetti di hashish per un peso totale di un chilo e mezzo e, soprattutto, 2 ordigni esplosivi da quasi un chilo ognuno che di lì a poco sarebbe stati utilizzati per colpire qualche imprenditore o commerciante di Pozzuoli. Armi in mano – con ogni probabilità – a un nuovo gruppo criminale che da tempo si muove sotto il cartello dei Longobardi-Beneduce, controllando lo spaccio di droga e le estorsioni. È quanto hanno scoperto i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Pozzuoli in via Cicerone, nei palazzi meglio conosciuti come “carri armati”. All’interno di un edificio, nel vano di un ascensore, sono stati rinvenuti la droga e i due ordigni capaci di distruggere senza difficoltà una saracinesca e seminare panico nel quartiere. Sul posto è stato necessario l’intervento degli artificieri del Comando Provinciale di Napoli data la pericolosità delle due bombe. La droga è stata sequestrata. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Pozzuoli impegnati con la DDA di Napoli per risalire ai responsabili.



























