Le alici di Pozzuoli dei fratelli Buono
Le alici di Pozzuoli dei fratelli Buono

di Stefano Erbaggio

POZZUOLI – Le Alici di Pozzuoli approdano a Malazè. Il tradizionale prodotto puteolano sta diventando sempre più una realtà concreta, rafforzando il nome della gastronomia flegrea. La ricetta è antica quanto i primi pescatori dei nostri mari, ed è stata trasmessa di generazione in generazione fino ad oggi.

LA RICETTA – Prevede la salatura delle alici, e la successiva conservazione sott’olio e, a differenza delle alici di Cetara, quelle di Pozzuoli vengono conservate in vasetti di terracotta, non in botti di legno. Il pesce deve essere pescato nelle acque solcate tradizionalmente dai pescherecci flegrei, che si spingono fino a Capri ed a Ponza, seguendo le antiche rotte. La tradizione attribuisce a Pozzuoli la patria di questa ricetta, anche se si è diffusa in tutti i Campi Flegrei. La produzione va da maggio a settembre.

UN MARCHIO DI QUALITA’ – Oggi il prodotto e la ricetta sono stati recuperati dai fratelli Buono, provenienti proprio da una famiglia di pescatori di alici. L’obiettivo è quello regolarizzarne la produzione ed esportare il prodotto, insieme al nome di Pozzuoli, facendolo diventare un marchio e conservando le sue qualità di prodotto di nicchia. Lanciare, quindi, le Alici di Pozzuoli nel panorama dei prodotti tipici certificati dall’ Unione Europea, preservando un’attività tradizionale locale ed arricchendo l’economia del territorio in maniera sostenibile.  Si profila, quindi, la possibilità dare valore aggiunto al panorama di proposte provenienti dal territorio e proiettate verso un idea di turismo sostenibile nei Campi Flegrei, di cui Malazè si fa portavoce.