di Stefano Erbaggio

Anatra Muta sulle sponde le Lago d'Averno
Anatra Muta sulle sponde le Lago d’Averno

CAMPI FLEGREI – Rapaci, aironi e gabbiani: sono quasi 40 le specie di uccelli avvistati in meno di 2 ore. Uno sguardo verso l’alto, alla ricerca dei padroni dei cieli dei Campi Flegrei. Si è conclusa il 5 ottobre l’Eurobirdwatch, due giorni dedicati all’avvistamento ed al censimento dell’ornitofauna d’Europa. L’evento, promosso in Italia dalla LIPU, ha coinvolto centinaia di ornitologi esperti ed appassionati che, armati di binocolo e cannocchiale, hanno esplorato boschi, campagne, ma anche le grandi città alla scoperta dell’avifauna nostrana. Nei Campi Flegrei, sabato 4 ottobre, un team di naturalisti dell’associazione ARDEA (Associazione per la Ricerca, Divulgazione ed Educazione Ambientale) si sono appostati lungo le sponde dei laghi d’Averno, di Fusaro e di Patria per monitorarne le popolazioni ornitiche.

 

rondine
Una rondine avvistata dagli studiosi

UN RARO GABBIANO  – Censite 38 specie di uccelli nella sola mattinata di sabato, ottimo risultato per la biodiversità dei Campi Flegrei. La Poiana, rapace con un’apertura alare superiore  ai 130 centimetri, sorvolava fiera e potente le colline che circondano il Lago d’Averno mentre nelle placide acque del lago lo Svasso maggiore si immergeva alla ricerca di prede. Eccezionale l’avvistamento presso il Lago Fusaro del Gabbiano Corso, uno degli uccelli più rari dei Campi Flegrei e classificato come “prossimo alla minaccia” dallo IUCN. «Il Gabbiano corso – spiega il dottor Rosario Balestrieri, presidente dell’associazione ARDEA – è la specie dell’avifauna dei Campi Flegrei inserita nelle più alte categorie di tutela per la comunità europea. Uno dei quali era inanelleto con anelli leggibili a distanza, utile strumento per comprendere gli spostamenti e le abitudini degli individui di questa specie. Il Gabbiano corso – continua l’ornitologo – nidifica nelle aree più incontaminate delle isole flegree».

 

OTTIMI RISULTATI – Anche il Lago Patria gioca un ruolo molto importante nell’ecologia del territorio. Affascinante è stato osservare il volo del Falco di Palude al di sopra del canneto che circonda una sponda del lago, mentre a poche centinaia di metri gli Airone guardabuoi accompagnavano il pascolo dei bovini nutrendosi dei parassiti sul loro dorso. «L’alto numero di specie ornitiche rilevate in meno di 2 ore – racconta il dottor Balestrieri – è sicuramente da attribuire alla ricca varietà di ambienti che caratterizzano i Campi Flegrei. Tra le specie più interessanti della giornata di ieri, c’è stato il Tarabusino (l’airone più piccolo d’europa) che è tipico di canneti floridi ed estesi, motivo per cui raramente viene osservato al lago d’Averno. L’individui visto – conclude balestrieri – era un giovane è considerando il periodo sicuramente era in migrazione».

 

 Lista delle specie avvistate.

LAGO D’AVERNO – Svasso, Svasso maggiore, Tuffetto, Cormorano, Tarabusino, Gheppio, Poiana, Folaga, Gallinella d’acqua, Gabbiano comune, Gabbiano reale, Tortora dal collare, Passera mattugia, Passera d’Italia, Gazza, Ghiandaia, Luì piccolo, Cornacchia grigia.

LAGO PATRIA – Svasso piccolo, Svasso maggiore, Tuffetto, Cormorano, Guardabuoi, Garzetta, Airone cenerino, Germano reale, Fischione, Mestolone, Moriglione, Falco di palude, Folaga, Gallinella d’acqua, Gabbiano comune, Gabbiano roseo, Gabbiano corallino, Gabbiano reale, Rondine, Martin pescatore, Passera d’Italia, Usignolo di fiume, Capinera, Occhiocotto.

LAGO FUSARO – Svasso maggiore, Tuffetto, Cormorano, Garzetta, Airone cenerino, Gabbiano comune, Gabbiano roseo, Gabbiano reale, Gabbiano corso, Beccapesci, Passera d’Italia, Ballerina bianca, Ballerina gialla, Gazza, Cornacchia grigia.

 

LE FOTO (di Rosario Balestrieri e Davide de Rosa)

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