BACOLI – Il Rione Terra vuole cavalcare il momento positivo dopo la grande vittoria esterna di Sant’Anastasia, mentre il Real Frattaminore ha da mettersi alle spalle le ultime due sconfitte, che gravano sul morale quindi totalmente opposto rispetto ai padroni di casa. Ciò si traduce in campo, con la Frattaminorese che parte forte ma pian piano perde fiducia di fronte al ritmo crescente del Rione Terra, che non si scoraggia davanti alle occasioni fallite e insegue la vittoria fino alla fine, quando l’ingresso in campo di Marasco spiana la strada verso 3 punti fondamentali.

LA CRONACA – Primo tempo che ci mette un po’ ad accendersi e, dopo una fase di zero rischi, la Frattaminorese prova a mettere la freccia con un tiro di Capasso finito al lato. Il Rione Terra però sta meglio di testa e di gambe, ed inizia ad aumentare il suo ritmo, spaventando gli avversari prima con un colpo di testa di Lucignano che sfiora l’incrocio dei pali e poi con un’azione devastante di Carandente a destra, che salta due avversari e mette in mezzo per Ciotola all’altezza del dischetto, ma il giovane attaccante non colpisce bene e il suo interno piede finisce tra le braccia di Giallaurito, sprecando la chance di mandare i suoi avanti di uno all’intervallo. Nella ripresa non cambia il copione: in apertura di frazione viene annullata una rete a Lucignano per fuorigioco su un tiro di Carandente, mentre Scherillo si fa ipnotizzare poco dopo dal portiere avversario. Il Rione Terra prova a concretizzare la spinta offensiva anche con i difensori, come nell’occasione in cui Capogrosso tenta di bissare di testa la rete della giornata precedente, ma stavolta con meno fortuna.

LA VITTORIA – Al 75′ un break poderoso di Ranieri permette la fuga di un ispirato Carandente, che però è costretto a defilarsi e spara il suo diagonale sulle gambe di Giallaurito. Ma la rete è nell’aria, e arriva due minuti dopo: angolo corto di Carandente per Scherillo, cross teso e velenoso di quest’ultimo fra porta e difesa, e opportunismo del neo entrato Marasco, che schiaccia di testa con violenza la palla in rete. Dall’87esimo inizia il periodo frenetico in cui si decide la partita: prima la sapiente gestione di Marasco che innesca Carandente, il cui taglio in velocità fa scaturire un’occasione per Mennella in diagonale finita alta, poi un tiro di Legnante dalla distanza bloccato da Navarra, e infine un’altra azione con i tempi dettati alla perfezione da Marasco, premiando l’incursione in area del velocissimo Grieco, che viene steso e guadagna il calcio di rigore realizzato con freddezza da Cirino. Nel finale provano a rientrare in partita gli ospiti con Ciocia, che tenta di risolvere una mischia incontrando però l’opposizione di Navarra, ma subito dopo arreca un danno ai suoi con un fallo di reazione che gli costa l’espulsione.