di Angelo Greco

Granata pronti per la sarnese
Granata pronti per la sarnese

POZZUOLI – Sette schiaffi da togliersi da faccia e dare continuità ai risultati tra le mura amiche. Questi sembrano i due “leit motiv” di Puteolana 1902 – Sarnese che si gioca domani al Domenico Conte di Pozzuoli. La batosta di Andria brucia e come, e i granata di certo non vedono l’ora di ricalcare il manto erboso per riscattarsi della mortificazioni subita in terra pugliese. In campo per l’orgoglio sicuramente ma anche e soprattutto per la classifica: tre punti in palio, quelli contro la Sarnese, vitali per i granata che in caso di vittoria accorcerebbero notevolmente la classifica e rilancerebbero le proprie chance-salvezza in vista anche del mercato dicembrino che sta entrando nel vivo.

 

LA GARA – Distaccate da 11 punti (19 la Sarnese e 8 la Puteolana) le squadre in campo domani alle 14.30 al Conte daranno vita ad una battaglia vera, i padroni di casa per accorciare ulteriormente la classifica, i sarnesi per scappare via dalla zona calda. Con il mercato ancora aperto è difficile fare previsioni sull’undici che Muro potrebbe schierare, sulle scelte del tecnico granata peseranno certamente gli affari che si riusciranno a concludere entro la mezzanotte di questa sera (orario ultimo per tesserare un calciatore e farlo scendere in campo domani). Quasi certo il tesseramento di Carmine Signore che prenderà il proprio posto al centro della difesa e probabile, per non dire sicuro, l’impiego di Valle ed Esperimento appena ingaggiati.

 

MERCATO – Scontato l’arrivo di Carmine Signore il suo compagno di reparto dovrebbe essere l’interessantissimo Luigi Castaldo in forza al Celano. A complicare la trattativa per ora è il tecnico del Celano Pasquale Luiso che stravede per il centrale napoletano e non vorrebbe privarsene, alla fine però la volontà del calciatore dovrebbe prevalere su tutto e già per la prossima settimana l’affare dovrebbe concludersi. Gli sforzi più grandi la Puteolana li sta facendo per accaparrarsi una punta, sfumato Majella, pupillo del presidente Capuano e accasatosi a Sorrento. Si battono piste più consone ai veri bisogni della squadra: una punta di peso in grado di far salire la squadra e far arrivare alla conclusione le Izzo e Sorrentino. Un identikit che risponderebbe al nome di Mario La Cava, ma il bomber ex Pomigliano è bloccato da un ingaggio importante ad Olbia, se il calciatore nativo di Avellino fosse disposto a ridursi l’ingaggio allora ecco che i granata avrebbero trovato il loro centravanti.