di Angelo Greco

Mario Ramaglia
Mario Ramaglia

POZZUOLI – Tredici gol nella sua ultima stagione svizzera, un passato (molto recente) da “golden boy” del calcio napoletano e tanta voglia di stupire in quella che ormai sente la sua città. È Mario Ramaglia attaccante classe 1989, arrivato a Pozzuoli più di un mese fa ma subito infortunatosi, un infortunio che sembrava essere molto grave, lesione al legamento crociato, ma che per fortuna si è rivelato di entità decisamente inferiore. Finalmente Mario ha ricominciato ad allenarsi e dalla prossima settimana potrebbe essere pronto per uno spezzone di gara. Magari proprio il calciatore che arriva dalla “C” svizzera potrebbe risollevare le sorti di un attacco che non va in rete da ormai 4 giornate.

 

RAMAGLIA È IMPAZIENTE – «Finalmente torno ad allenarmi con la squadra sono contentissimo – esordisce così il giovane attaccante granata che a Pozzuoli è di casa – Vivo a Pozzuoli con la mia famiglia da anni quindi è come se giocassi per la squadra della mia città. Quanti gol prometto? Sono un tipo molto scaramantico dico solo fatemi scendere in campo e vediamo cosa posso fare. Ai tifosi voglio dire di stare sereni siamo una buona squadra che ha iniziato male, abbiamo giocatori di qualità ed un mister che sa il fatto suo, usciremmo fuori da questa situazione. Di questa squadra conosco bene Fiore avendoci giocato assieme ai tempi delle giovanili del Napoli, Pasquale Izzo ed Emanuele Marzocchi con i quali ho giocato assieme ai tempi della Scafatese. In Svizzera stavo bene lo scorso anno (nella terza serie nazionale ndr) ho siglato 13 reti ma avevo tanta voglia di avvicinarmi a casa e la Puteolana è una grande occasione per me».