POZZUOLI – L’obiettivo è quello di migliorare la classifica della scorsa stagione in casa Rione Terra Calcio. «Abbiamo una rosa composta da giovani e da atleti di categoria e possiamo tranquillamente centrare i play off – afferma il trainer Francesco Troise -. Lo scorso anno la post season ci sfuggì per pochissimi punti. Le avversarie più agguerrite? Sicuramente Mariglianese, Cardito e Mondragone. Poi, subito dietro ci sono Folgore Cappella, Acerrana e Procida. Sarà una stagione molto bella ed entusiasmante. Il nostro è un girone davvero insidioso».
MERCOLEDI’ IN COPPA A CARDITO – Intanto, oggi la compagine flegrea sarà impegnata (ore 15,30) al “Vittorio Papa” di Cardito per l’andata della Coppa Italia di Promozione contro il Cardito Calcio. «Beh, sarà sicuramente una sfida ostica su un terreno di gioco insidioso – continua Troise -. Rientrerà Calone che domenica scorsa era squalificato. Farò sicuramente un po’ di turn-over anche per dare spazio a chi ha giocato poco finora e in vista della prossima sfida di campionato a Mondragone. La stagione, finora, per noi è stata più che positiva, siamo in una buona posizione di classifica e dopo quattro gare abbiamo racimolato tre vittorie e un pareggio. Domenica abbiamo dominato per novanta minuti il match e siamo stati sfortunati. Ma i ragazzi sono un gruppo compatto e determinato. Fabrizio Guarracino? Beh, lui è un lusso per la categoria, rappresenta il nostro valore aggiunto, sta man mano trovando la migliore condizione fisica. Lui ha sposato il progetto del Rione Terra rifiutando offerte dal campionato di Eccellenza».
POCO LUCIDI IN ATTACCO – Poi, il tecnico analizza la sfida di domenica scorsa contro il Cellole. «La gara l’abbiamo approcciata bene con almeno nove occasioni nei primi venti minuti di gioco – conclude Troise -. Siamo stati poco cinici e poco cattivi sotto porta e non siamo riusciti a sbloccarla. Nella ripresa è stata la stessa fotocopia del primo tempo dominando. Il rammarico maggiore sono state le scelte negli ultimi venticinque metri dove siamo stati poco lucidi».





























