Incerto il destino della Puteolana 1902POZZUOLI – Salta l’accordo tra Antonio Cristiano e i proprietari del titolo della Boys Caivanese. Sembrava tutto fatto al 99%, con la società che venerdì scorso aveva organizzato anche un stage per la selezione degli under. Una doccia fredda per i tifosi che già pregustavano il ritorno della Puteolana 1902, con a capo una società solida che puntava in alto.

LA STORIA – Antonio Cristiano ammaina bandiera bianca e in un comunicato il proprietario della catena supermercati Superò si dichiara “impossibilitato a continuare”. L’imprenditore della grande distribuzione ha prima trattato il titolo della Sibilla Soccer, ma a scoraggiarlo c’erano i debiti che pendono sulla squadra ormai ex bacolese. Poi è passato all’Oplonti Savoia, per poi provare con la Boys Caivanese con la quale sembrava tutto fatto, tanto è vero che lo scorso venerdì al Conte si effettuato anche uno stage per individuare gli under da portare in squadra. Una squadra durata pochi giorni agli ordini di Ciro Amorosetti che è stato l’allenatore in pectore e del ds Checco Ingenito. Tutto sembrava fatto, poi improvvisamente è arrivato il dietrofront della società di Caivano che non è stata più disposta a vendere.

L’AMAREZZA – Proprio il mister ex Quarto non ha nascosto la sua amarezza: «Io e il mio staff siamo molto dispiaciuti, allenare a Pozzuoli è senza dubbio un punto di arrivo a prescindere dalla categoria. Ci stavamo organizzando come una società professionistica. Abbiamo dimostrato forse di essere ingenui, ma c’era tanto entusiasmo. Dispiace per i tifosi e per la città». Nel comunicato diramato Antonio Cristiano chiarisce che quello di questa sera è “solo un arrivederci e non un addio”.