La più brutta Puteolana dell'annoPOZZUOLI –  La più brutta Puteolana dell’anno perde in casa con il Manfredonia e dice addio alle possibilità di giocarsi gli spareggi salvezza in casa. Una rete a metà primo tempo decide una gara brutta ed a tratti soporifera. La Puteolana per tutti i 90′ non ha mai tirato nello specchio della porta degli ospiti che hanno amministrato senza problemi la vittoria. Ora per i granata tutto si fa più difficile con lo spettro della retrocessione diretta (per distanza massima contro la potenziale avversaria nei play out) che è dietro l’angolo.

LA GARA – Le “porte aperte” consentono ai granata di giocare davanti ad un pubblico di eccezione ma ciò pare non stimolare i Diavoli Rossi. Complici le assenze di Carezza per squalifica e Imbriaco per infortunio Potenza scegli di schierare Salvati e Guidelli in difesa, mentre a centrocampo e Loiacono a fare coppia con Visciano. Avanti Foggia è preferito a Pignalosa, Siciliano a Manco, mentre D’Auria e Pastore competano la linea offensiva.  La mancanza dei piedi buoni di Salvati a centrocampo subito fa denotare problemi di costruzione di manovra. Problemi che si moltiplicano quando al 18′ Coccia spacca in due la difesa granata (molto colpevole) e si presenta davanti a Despucches che prima salva ma poi deve capitolare sul tap in dello stesso attaccante pugliese. La reazione dei granata è pari allo zero assoluto, i granata per i restanti 72′ non creano mai problemi dalle parti dell’estremo del Manfredonia che risulterà inoperoso per 90′. Nemmeno l’uomo in più, espulsione di Romiti al 60′, serve alla Puteolana per essere pericolosa. A 10′ poi è Salvati a riequilibrare il match in termini di uomini in campo. Rosso diretto per 6 granata che dà una manata in faccia ad un panchinaro Sipontino. Finisce 1 – 0 tra i fischi assordanti del Conte.

 

MISTER POTENZA – Non si nasconde nel dopo gara Potenza che ammette «Abbiamo giocato male per tutta la gara, siamo stati nervosi, precipitosi, non riuscendo a fare quello che avevamo in mente di fare – sottolinea mister Potenza – Dispiace perché con oggi possiamo dire addio a quella che poteva essere eventualmente l’ipotesi di salvezza diretta. Invece bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di lavorare in funzione dei play-out – Play-out che potrebbero anche non disputarsi se la Puteolana, classificandosi al sedicesimo posto o al quindicesimo posto, avesse una distanza superiore ai dieci punti rispettivamente dalla tredicesima o quattordicesima in classifica – Il discorso è questo, noi siamo in questa situazione da un po’ di tempo. Oggi per noi era una gara importante, però purtroppo le tante vicissitudini ci hanno portato ad essere nervosi in campo ed abbiamo fatto male. Dobbiamo assumerci la responsabilità della gara di oggi ed ognuno se ne assume le proprie» conclude il tecnico dei “Diavoli Rossi” che non lesina dunque una stilettata alla società.