POZZUOLI – Nasce a Pozzuoli il Comitato tecnico-scientifico con ruolo di supporto alla funzione strategica della Protezione civile che opererà, come organo consultivo, nella definizione delle politiche finalizzate alla riduzione del rischio e all’incremento della Resilienza. Il coordinatore sarà il professore Mauro Rosi, esperto a livello internazionale di vulcanologia, ordinario di geochimica e vulcanologia all’Università di Pisa, già membro della commissione Grandi Rischi del Dipartimento nazionale della Protezione civile, già direttore generale dell’ufficio Rischio sismico e Vulcanico del Dipartimento nazionale di Protezione civile.

LA COMPOSIZIONE – Il comitato sarà composto da professionisti di comprovata esperienza in campo scientifico e tecnico a supporto della pianificazione e della microzonazione sismica. Ne faranno parte il professore Andrea Prota, ordinario di Tecnica delle Costruzioni, direttore D.I.S.T. Università degli Studi di Napoli Federico II; il professore Domenico Calcaterra, Ordinario di Geologia Applica, Direttore Di.S.T.A.R. Università degli Studi di Napoli Federico II; il professore Roberto Castelluccio (vice coordinatore), ricercatore di Architettura tecnica, D.I.C.E.A. presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; la dottoressa Rosella Nave, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Vesuviano. In particolare il comitato coordinerà le attività di programmazione e prevenzione e curerà i rapporti con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e con gli enti preposti al monitoraggio. Il Comitato avrà inoltre lo scopo di fornire consulenza alla Protezione Civile Comunale nell’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile e del Piano di Evacuazione, secondo le ultime normative e sulla base dell’esperienza maturata nel corso dell’esercitazione “EXE Flegrei 2019”.

LE RASSICURAZIONI – «Si tratta di un organo che tutelerà maggiormente la nostra comunità, -ha spiegato il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia – supportando le decisioni in materia di programmazione e prevenzione, indirizzando studi e ricerche più puntuali ed implementando il monitoraggio e la conoscenza del territorio, in particolare rispetto all’attuale fase bradisismica, individuando strategie ed interventi di mitigazione dei rischi e la risposta del sistema comunale di gestione delle emergenze. Non ci sono elementi di novità o di cambiamento per la situazione bradisismica e vulcanica, quindi vi invito a non allarmarvi per la nascita di questo comitato ma, anzi, a leggere come rassicuranti le misure di prevenzione e tutela che stiamo mettendo in campo per convivere con la particolarità del nostro territorio»