LA STORIA – Il piccolo Francesco – lo chiameremo così per tutelarne l’identità – è morto nei giorni scorsi a causa di un grave incidente domestico; aveva cinque anni, abitava in Toscana, ma era in vacanza in Campania. A salvarlo dalle conseguenze dell’incidente non sono valsi a nulla l’immediato soccorso dei suoi cari – i genitori sono entrambi infermieri di origine campana – e la corsa disperata al Santobono. La madre e il padre del bambino hanno scelto di donare i suoi organi per dare speranza ad altri quattro bimbi. L’equipe di rianimazione dell’ospedale pediatrico ha collaborato con il Centro Nazionale Trapianti per prelevare le cornee, il fegato, i reni e il cuore, che hanno permesso ad altri bambini di continuare a vivere.

LA SCELTA – Dice Anna Maria Minicucci, Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon «La morte di un bambino è un dramma immenso per la famiglia, per i suoi cari e per l’intera comunità. La scelta di donare gli organi è un grande gesto di amore e generosità che regala speranza. Ringrazio la mamma e il papà del piccolo Francesco per il gesto generoso di cui si sono resi protagonisti ed esprimo loro la vicinanza mia e di tutte le donne e gli uomini in servizio al Santobono e al Pausilipon.»