radice e josi - CopiaBACOLI – Con una missiva inviata all’attenzione del sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, il consigliere comunale Alessandro Radice ha rimesso nelle mani del Primo Cittadino la delega agli Eventi. Un incarico mantenuto per quasi 9 mesi durante i quali il consigliere Radice si è contraddistinto per la sua intraprendenza e le innumerevoli manifestazioni messe in campo in città: dalla Festa Patronale in onore di Sant’Anna alle luci d’artista in Villa comunale, il concerto di Enzo Gragnaniello, l’apposizione della bandiera arcobaleno accanto al tricolore italiano ed alla bandiera dell’Unione Europea alle porte del Municipio di via Lungolago, fino al primo trofeo dei Campi Flegrei di Vela Latina, già annunciato attraverso il social network di Facebook ed in calendario per i prossimi mesi.

RadiceI RETROSCENA – Eventi che hanno sempre riscontrato un notevole consenso di pubblico, trascinando però talvolta con sé anche più ombre che luci, come nel caso della Festa di Sant’Anna e delle Luci d’Artista, su cui a lungo i membri del Partito Democratico in seno all’Assise hanno espresso dubbi e perplessità, a tutt’oggi non ancora chiariti in toto.  Alessandro Radice era balzato alle cronache anche per uno spiacevole episodio in cui si era trovato coinvolto a pochi giorni dalla sua elezione a consigliere comunale di Bacoli con la lista “Freebacoli”: nella notte tra il 6 e il 7 luglio scorso, infatti, ignoti sfondarono il vetro dell’automobile dell’attivista dal lato guida in sosta a pochi passi dalla sua abitazione. Un atto probabilmente intimidatorio, considerata la presenza di molte altre auto parcheggiate lungo la strada.

IGNOTE LE MOTIVAZIONI – Non sono note le motivazioni che hanno spinto il consigliere Radice a rinunciare alla sola delega di sua competenza. Tuttavia, al momento nonostante la inaspettata decisione di sfilarsi di dosso l’incarico, il consigliere non sembra intenzionato ad abbandonare anche i banchi della maggioranza. Stando alle ultime indiscrezioni, sarebbe in corso un vero e proprio terremoto all’interno dell’Esecutivo targato Della Ragione, sia dentro che fuori la stanza dei bottoni. Non si esclude l’ipotesi di un turnover in anticipo al fine di ristabilire gli “equilibri” di squadra.