centro storicoBACOLI – Sì alla Ztl nel centro storico ma non senza una chiara programmazione ed il coinvolgimento di residenti e commercianti tutti. E’ quanto rivendicano i tanti bacolesi coinvolti in prima persona nel drastico provvedimento adottato dal sindaco Josi Della Ragione in merito alla chiusura del centro storico, ventiquattro ore su ventiquattro e per 365 giorni l’anno. Un malumore che per il momento cova sotto le ceneri ma sarebbero già in tanti ad annunciare nelle piazze o attraverso il social network di Facebook azioni di protesta per richiamare l’Amministrazione ad un senso di maggiore “responsabilità”.

centro storico 2L’ONDATA DI SCETTICISMO – La zona a traffico limitato comprende il tratto di strada che va da via Gaetano De Rosa (a partire dalla traversa che conduce all’Ufficio Anagrafe e al Comando di Polizia Municipale) fino a via Ercole. Il “moloch” da abbattere secondo diversi cittadini è questo: il pugno duro di un’Amministrazione che non ha ideato, di concerto con i diretti interessati, una strategia per incrementare il commercio ed il turismo al fine di evitare la serrata e la consegna delle chiavi delle proprie aziende, nonché un piano urbano traffico che eviti di trasformare le strade cittadine in un imbuto senza via d’uscita, arrecando disagi alla circolazione ed inquinamento acustico e ambientale.

pdbacoliIL PUNTO DI VISTA DEL PD– Sulla vicenda hanno mostrato perplessità anche tutte le forze politiche di minoranza in seno all’Assise di via Lungolago. Per il Partito Democratico «quello che doveva essere un risveglio per i cittadini, una sfida per i commercianti, un rilancio sociale ed economico di Bacoli, si sta trasformando in un disagio, un rammaggio, l’ennesima carnevalata». Innumerevoli le domande che i democratici rivolgono all’Esecutivo, sottolineando altresì un palese “autogol” dell’Amministrazione, ovverosia il fatto che soltanto da poche settimane erano state ridipinte le strisce blu lungo il corso. Ad essere messi in discussione sono poi gli orari relativi al carico e allo scarico merci: «Se sono consentiti solo a partire dalle ore 9 come si fa per gli alimentari ed i giornali? Bar ed edicole chiusi fino alle 9 o destinati a chiudere?», evidenzia il Pd di Bacoli, ponendo poi l’accento su un’altra dibattuta questione: l’assenza di parcheggi liberi. «Prima di partire, è stato pensato un piano parcheggi nelle vicinanze? O ci affidiamo interamente ai privati? E chi ha profumatamente pagato il bollino blu per poter sostare vicino casa, che ne farà? Sarà rimborsato?».

monica carannanteLO SCETTICISMO DELLA CARANNANTE – Tanti dunque gli interrogativi che al momento non hanno ottenuto riscontro alcuno, molti dei quali si riallacciano all’ondata di scetticismo di cui si è fatta portavoce la consigliera Monica Carannante, esponente del partito di Forza Italia: «Personalmente sono favorevole alle novità e alle migliorie ma occorre predisporre un piano organico serio che non danneggi la viabilità delle zone circostanti, che metta il cittadino nelle condizioni di reperire parcheggi alle porte del centro storico, che consenta ai commercianti di non patire troppi disagi o perdite economiche nella fase di sperimentazione. Mi auguro che questa modifica così importante venga monitorata col supporto di esperti in materia di viabilità cittadina e operatori del settore, e non affidata alla sola “percezione” di dipendenti, consiglieri e/o assessori comunali».

nello savoiaIL DISAPPUNTO DEL CONSIGLIERE SAVOIA – Chi non ha affatto digerito le modalità con cui è stata predisposta la Ztl è invece Nello Savoia, il quale ha ritenuto il provvedimento «un’autentica sciagura per cittadini ed esercenti». «Non v’è traccia alcuna del Put, atteso dal mese di ottobre scorso tuona il capogruppo di Fratelli d’Italia – I cittadini vengono lasciati in completa balìa dei parcheggi privati, non essendo stata prevista l’apertura di nessuna area di parcheggio libero a sostegno del provvedimento di chiusura permanente. Ancora una volta saranno i bacolesi a dover pagare lo scotto di un’azione Amministrativa all’insegna della superficialità e dell’assoluta incapacità di dare, proclami elettorali a parte, risposte serie alle sfide che la nostra città ci mette davanti». Intanto il Primo Cittadino tira dritto, convinto di poter imporre la sua strategia pubblicando altresì sulla propria pagina Facebook le tariffe per la sosta di autoveicoli e motocicli proposte dai gestori dei parcheggi privati nei pressi del cuore pulsante del paese.