BACOLI – Il Milite Ignoto, Monumento ai Caduti del Comune di Bacoli, ha oltre 100 anni di storia. E per un centinaio d’anni è rimasto sempre uguale, con quel fante in posizione ricurva che campeggia sull’altare in cui sono impresse le iscrizioni marmoree su cui si scorgono i nomi dei soldati e marinai caduti durante la Grande Guerra. Successivamente, poi, fu aggiunta anche la lapide con l’elenco dei caduti anche della seconda Guerra Mondiale e soltanto un anno fa la scoperta di altri nominativi che erano stati dimenticati negli anni addietro. Nel corso dei decenni, di generazione in generazione, la statua e tutto il complesso lapideo-marmoreo del mausoleo su cui si erge, hanno assunto un valore storico, simbolico, aggregante, per la comunità bacolese, con i cittadini che, rievocando ogni volta il passato (anche indirettamente), lo hanno finanche inteso come punto d’incontro per gli appuntamenti quotidiani, con la sua posizione dominante tra l’ingresso principale alla Villa Comunale e lo sguardo rivolto verso il centro storico.

L’EVENTO – Grazie ad un finanziamento da 300mila euro circa della Presidenza del Consiglio dei Ministri (in particolare della struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni), il mausoleo su cui si erge il Milite Ignoto ed il piazzale che ospita il Monumento ai Caduti, all’ingresso principale della Villa Comunale, è stato oggetto di un intervento di recupero e riqualificazione di cui necessitava e che sarà svelato alla città con una cerimonia che si terrà venerdì 22, a partire dalle 20.