consiglio comunale gramsciBACOLI – Determinazione delle tariffe sui rifiuti, approvazione dell’addizionale comunale Irpef, conferma delle aliquote e della detrazione Imu. Sono questi i principali punti previsti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale che si svolgerà in prima convocazione oggi, venerdì 29, alle ore 18 e sabato 30 aprile, sempre alle 18 in seconda convocazione presso l’Istituto Comprensivo Statale Antonio Gramsci.

Nello SavLA POLEMICA – Una riunione d’Assise che già lascia presagire il clima di tensione che si respirerà sin dall’apertura dei lavori. La riunione ha infatti avuto modalità di convocazione talmente strette da provocare una levata di scudi dell’opposizione concorde nel ritenere che non trattandosi di una seduta “d’urgenza”, sarebbe stato il caso di informare preventivamente i cittadini e consegnare alle minoranze in tempi utili tutta la documentazione necessaria ai fini dell’analisi e della conseguente votazione di decisioni di interesse pubblico. «Con quest’Amministrazione, in Comune, è venuta a mancare la democrazia e cioè il rispetto delle più elementari forme di convivenza istituzionale. Domani ci sarà un’assise civica importantissima, propedeutica all’approvazione del bilancio, che tra l’altro andava approvato entro il 30 aprile e così si andrà incontro ad una nuova diffida da parte del Prefetto – tuona il consigliere Nello Savoia – ma ciò che più mi indigna è il fatto che la documentazione su cui si andrà a discutere è stata consegnata alle minoranze soltanto due giorni prima della convocazione del Consiglio, ostacolando volutamente a noi consiglieri di esercitare il nostro ruolo».

pdbacoliTASSE ALLE STELLE” – Rincarano la dose i membri del Partito Democratico di Bacoli i quali sottolineano come, ancora una volta, a farne le spese, saranno sempre e solo i cittadini: «Il prossimo Consiglio comunale voterà gli aumenti alle tariffe Imu (già al massimo per decisione dell’Amministrazione passata e di quella attuale) ed all’addizionale Irpef attuando così il piano decennale “lacrime e sangue” che la maggioranza approvò “senza se e senza ma” lo scorso marzo. Insomma: più tasse, più soldi, più sacrifici per i “soliti noti”; i cittadini onesti che hanno sempre pagato, continueranno a pagare gli errori del centro-destra e l’incapacità di queste “civiche” sempre meno vamos». L’ultimo punto all’ordine del giorno riguarda una modifica all’articolo 14 del Regolamento sull’Imposta Unica Comunale (Iuc) nella parte che disciplina la tassa sui rifiuti (Tari): indirizzi e direttive.