Il Centro Ittico Campano

BACOLI – Nel corso dell’ultima seduta di Consiglio Comunale è stato approvato all’unanimità un atto di indirizzo fondamentale per le sorti del Centro Ittico Campano, società partecipata del Comune di Bacoli. E’ una delibera di indirizzo che sostiene l’iniziativa del sindaco, Josi Gerardo Della Ragione, in qualità di socio unico della società, nel dare esecutività all’atto di intesa e conciliazione stragiudiziale tra Centro Ittico Campano S.p.A. in liquidazione e Comune di Bacoli in merito al versamento di ICI-IMU per le annualità che vanno dal 2007-2019. Durante tutti questi anni, il Comune di Bacoli aveva puntualmente emesso e notificato avvisi di accertamento e/o ingiunzioni fiscali nei confronti della sua società partecipata, arrivando ad una stima totale di euro 3.861.147,53 euro. In seguito all’accatastamento dei cespiti immobiliari, è stato possibile ricalcolare il cosiddetto “quantum debeatur” per ICI-IMU, sulla scorta dei valori catastali risultanti, conseguenti alla indicizzazione dei beni di proprietà della società, per un ammontare di 1.502.468,33 euro, comprensivi di interessi maturati e sanzioni. Pertanto, il Consiglio Comunale ha deliberato di adottare il seguente indirizzo, ovvero di definire il debito del Centro Ittico Campano S.p.A. in liquidazione per l’imposta ICI-IMU a tale ammontare.

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO – Sarà poi l’assemblea dei soci a ratificare l’atto di intesa e conciliazione, il quale determinerà tre snodi fondamentali: la definizione di un contenzioso tributario pendente tra CIC e Comune da oltre dieci anni, l’incasso certo da parte del Comune di Bacoli (in 10 rate annuali, di cui le prime 8 da 90.000,00 euro cadauna) e l’avvio della procedura di uscita dallo stato di liquidazione del Centro Ittico con ritorno, finalmente, in bonis dopo diversi anni. «Un atto storico – ha annunciato il sindaco Josi Gerardo Della Ragione – votato all’unanimità e con un lavoro portato avanti da tutte le forze politiche, che ringrazio. Parliamo di una società di proprietà dei cittadini di Bacoli, che gestisce il 25% del nostro territorio, che ha il compito di gestire i laghi Miseno e Fusaro, le piste ciclabili e tutti i terreni lungo i bacini lacustri, per la quale, grazie a questo atto di conciliazione, potremmo revocare lo stato di liquidazione. Un risultato davvero straordinario. Questo era un problema che si trascinava da anni e che in poco tempo siamo riusciti a risolvere: un bilancio affossato per anni, al fine di appianare le perdite, soltanto su carta e in modo farraginoso, di quello del Comune di Bacoli e una società, il Centro Ittico, vero polmone verde, economico ed occupazionale della città, per decenni mortificato, devastato e saccheggiato. Stiamo risollevando la società – conclude il primo cittadino – stiamo restituendo una speranza, con atti concreti, affinché le cose cambino realmente e in meglio».