Le reti sequestrate
Le reti sequestrate

BACOLI – Duecento metri di reti da pesca sono state sequestrate dalla Capitaneria di Porto di Pozzuoli a largo della rada di Miseno. Si tratta di reti abusive e non segnalate, collocate nello specchio d’acqua antistante la costa di Bacoli. La scoperta è stata fatta dagli uomini della Capitaneria di Porto di Pozzuoli sotto la direzione del Tenente di Vascello Andrea Pellegrino nell’ambito dell’ operazione di pattugliamento del mare per garantire sia la sicurezza sia per stroncare la pesca di frodo.

 

IL SEQUESTRO – Nella fattispecie quest’ultima operazione si è incentrata su entrambi gli aspetti. Le reti sequestrate, infatti, non solo avrebbero immesso sul mercato pesce non certificato in spregio alle normative che disciplinano la pesca ed il mercato dei prodotti ittici, ma la loro stessa presenza avrebbe rappresentato un pericolo per i numerosi natanti che battono la zona. Per ora  la denuncia è verso ignoti per la violazione dell’articolo 1231 del codice della navigazione ma continua il lavoro dei militari per individuare i colpevoli.