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Il ponte di legno che sovrasta una delle tre foci della laguna

di Stefano Erbaggio

BACOLI – Il lago Fusaro entra a far parte degli itinerari di Malazè. Domenica 14 settembre GeaVerde Escursioni ha organizzato un’escursione lungo le sponde della laguna flegrea, attraversando la ricca macchia mediterranea di quella che nell’antichità era identificavato come l’Acherusia Palus. Ad accompagnare i viaggiatori saranno una esperta guida naturalistica e, con un po’ di fortuna, i Cormorani, abili cacciatori e signori di queste acque.

LA STORIA DELLA LAGUNA – Il bacino flegreo rappresenta una delle emergenze naturalistiche più importanti del territorio. Non è un lago vero e proprio, ma una laguna costiera, cioè un’insenatura chiusa da una striscia di sabbia grazie al trasporto dei sedimenti marini, come Miseno e Lucrino, ed alimentata da acque marine e dolci. Il Fusaro è la laguna più grande dei Campi Flegrei e rappresenta un ricco serbatoio di biodiversità, tanto che i sovrani della dinastia borbonica vi istituirono una riserva di caccia, ed oggi l’Unione Europea lo tutela in quanto Sito di Interesse Comunitario. La sponda occidentale dello specchio d’acqua conserva ancora strutture borboniche, dedicate ai pescatori che usavano il Fusaro come ricovero per le proprie barche ed attrezzature, nonché per depositarvi il pesce appena pescato. Da lì sarà possibile ammirare una panoramica del paesaggio vulcanico del Campi Flegrei che si riflette nelle piatte acque della laguna.

L’OPPORTUNITA’ – Il percorso ciclo-pedonale che circonda la laguna è stato chiuso per anni, nonostante ingenti somme spese per realizzarlo, ed è stato aperto solo il 26 maggio del 2013, grazie alle pressanti rivendicazioni dei cittadini della zona. Adesso il sito si offre a chiunque vi veda delle opportunità per la crescita del turismo sostenibile nel territorio flegreo.