BACOLI – Rubinetti a secco, disagi e polemiche. Da circa una settimana i cittadini dello Scalandrone sono costretti a subire l’interruzione dell’erogazione di fornitura idrica per diverse ore della giornata. A renderlo noto è Davide Costagliola, referente cittadino di Gioventù Nazionale di Bacoli, che l’altro giorno si è fatto promotore di una segnalazione indirizzata al sindaco e al responsabile dell’area VII “Servizi Tecnico-Manutentivi ed Ecologia” del Comune. «Il disservizio è causa di gravissimi disagi e costituisce un potenziale rischio per la pubblica igiene, a maggior ragione se consideriamo il momento che stiamo affrontando a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – si legge nel documento a firma di Costagliola – Ricordiamo, inoltre, che oltre l’evidente ed intuibile rischio per la salute e la sicurezza dei cittadini, la regolare erogazione dei servizi idrici costituisce un servizio pubblico insopprimibile».