Le operazioni di controllo dei venditori sul porto di Pozzuoli
Le operazioni di controllo dei venditori sul porto di Pozzuoli

POZZUOLI – Scoperte reti da pesca abusive e pesce in vendita senza alcuna autorizzazione. Doppia azione della Guardia Costiera di Pozzuoli, in materia di lotta alla pesca di frodo e alla commercializzazione di pescato senza autorizzazioni. I militari diretti dal Tenente di Vascello Andrea Pellegrino e sotto il coordinamento dell’Ammiraglio Antonio Basile, ha messo in atto una doppia operazione di controllo sia in mare che a terra.

 

LE RETI ABUSIVE – In mare i militari hanno sequestrato 150 metri di reti abusive. Le reti in questione, poste a largo di Punta Cento Camerelle, erano non segnalate e quindi usate per una pesca di frodo che avrebbe fatti lucrare ai trasgressori diverse migliaia di euro. Un danno erariale per lo stato e alla libera e giusta concorrenza sul mercato al quale va aggiunto il percolo che le reti non segnalate creano alla navigazione. Lo specchio d’acqua in questione nei week end è costantemente battuto da natanti di diverse dimensioni che facilmente avrebbero potuto incagliarsi nei 150 metri di reti abusive.

 

VENDITA DI FRODO – In terra invece i militari della Capitaneria di Porto hanno sequestrato un’ingente quantità di pescato venduto da soggetti sprovvisti di ogni tipo di autorizzazione. Tali operazioni hanno portato i militari ad elevare verbali per 5000 euro. Il pesce venduto senza alcuna autorizzazione è del pesce potenzialmente nocivo alla salute, perché sprovvisto di ogni tipo di certificazione che ne garantisca l’origine. I controlli della Guardia Costiera continueranno incessanti per tutto il periodo, durante il quale si intensificano i fenomeni della pesca e della vendita di frodo.