giostre 1BACOLI – «Un corteo di protesta per manifestare il proprio disappunto contro la chiusura della pista ciclabile del Lago Fusaro, sigillata ormai da oltre 20 giorni, ovvero da quando si è scatenato il putiferio per via dell’installazione delle giostrine nell’area dell’ex frutteto borbonico». E’ questa l’ultima iniziativa intrapresa dall’associazione Freebacoli ed un nutrito gruppo di cittadini per l’ottenimento della riapertura dei cancelli di Piazza Rossini, che si svolgerà dopodomani, lunedì 5 settembre a partire delle ore 18,30.

corteo pista ciclabileLA PROTESTA – «Un modo per la cittadinanza di Bacoli, in particolar modo dell’area del Fusaro – spiegano gli organizzatori – per manifestare a gran voce (ma in maniera civile) il proprio disappunto per una situazione in cui a farne le spese sono soprattutto i bambini, i più piccoli, ma anche i giovani, i volontari, coloro che non c’entrano nulla con tutto quello che è accaduto e che vogliono solo tornare a rivivere un luogo che per anni è stato abbandonato e dimenticato dalle istituzioni, nonostante un lavoro con soldi pubblici della comunità europea di circa 4 milioni sperperati».

amianto fusaro 1COLPA DELLE ISTITUZIONI? – Appunto, i bambini, non c’entrano nulla. Ma i “grandi”, forse sì. Questo perché il parco giochi, a quanto pare, è stato realizzato senza le dovute autorizzazioni. Il fine, si sa, non giustifica i mezzi. Se un iter burocratico c’è, va rispettato. Per tali ragioni la Polizia Municipale ha sottoposto a sequestro giudiziario l’area con il parco giochi. Tra l’altro, qui è stata sequestrata dalla PM anche un’area in cui sono depositati dei rifiuti incendiati nel gennaio 2015. Lo spazio, con materiale di risulta, tronchi abbandonati, plastica e reti, però, non è stato mai bonificato. Una manovra cui ha fatto seguito l’immediata chiusura della Pista Ciclabile del Fusaro, ai margini del complesso borbonico, per volere di Oriani, ex presidente del Cic: un’azione intrapresa a tutela dell’incolumità pubblica e privata, con l’obiettivo di preservare la zona in cui sono scattati i sigilli nel frutteto del parco vanvitelliano.

“SI CONTINUA A PERDERE TEMPO” – Intanto, l’ex Sindaco Josi Della Ragione, nonché promotore della realizzazione di un parco giochi nel Frutteto e la sua associazione non ci stanno. «La gente è stufa e si sente presa in giro. In un Comune commissariato e senza ingerenza politica – concludono – in una situazione di lassismo e paralisi, si continua a perdere tempo, senza dare alcuna risposta ai cittadini, facendo da scaricabarile tra i vari uffici». Il corteo, organizzato spontaneamente dalla cittadinanza, avrà come punto di partenza i cancelli d’ingresso alla pista ciclabile e da lì muoverà verso Viale Vanvitelli, Via Virgilio e Via Fusaro.