BACOLI – Incontro tra il consigliere di Forza Italia, Vincenzo Salviati, e i genitori degli alunni iscritti all’Istituto comprensivo Plinio il Vecchio. Questa mattina il consigliere si è recato nella sede del Fusaro per discutere delle condizioni in cui versa il plesso scolastico. Giovedì scorso i ragazzi hanno terminato le lezioni in anticipo a causa di un allagamento, che ha interessato le aule del primo piano. Le finestre dei locali non hanno retto in seguito alle forti piogge. Sul luogo sono giunti i tecnici del comune, che hanno programmato degli interventi di manutenzione. La situazione di disagio ha suscitato forti lamentele nei genitori, che sono state accolte dal consigliere di Forza Italia: «La scuola media Plinio era stata destinataria di una vasto progetto di riqualificazione -dichiara Vincenzo Salviati – voluto e intrapreso dalla giunta Schiano, progetto che non sembra essere portato a compimento dalle amministrazioni successive».

Istituto comprensivo Plinio il Vecchio

LA REPLICA – Al riguardo il sindaco Giovanni Picone spiega: «Ho discusso con il dirigente scolastico a proposito delle esigenze delle scuole del territorio, in particolare dopo gli avvenimenti di giovedì abbiamo programmato degli interventi per gli infissi. Dopo la riparazione sono stati sostituiti dei cilindri e verranno inserite anche indicazioni per il migliore utilizzo degli infissi». Gli avvenimenti della Plinio il Vecchio hanno suscitato l’interesse di Josi Della Ragione, consigliere di Freebacoli, che afferma: «Nel 2015 sono partiti i lavori di ristrutturazione della Plinio il Vecchio e delle altre scuole del territorio. Non siamo riusciti a seguire tutti i lavori perché dopo undici mesi la nostra amministrazione è caduta. C’erano dei fondi per la manutenzione delle scuole, 8000 euro, l’amministrazione  in carica non ha ritenuto di spendere questi soldi. I genitori avevano da mesi segnalato la situazione al comune». Il consigliere di Diamo a Bacoli, Salvatore Illiano commenta: «La scuola merita un’attenzione prioritaria con riguardo agli aspetti didattici, integrazione con il territorio, edilizia scolastica, arredi e suppellettili. Ho formalmente richiesto da più di un mese, senza che sia ancora stata risposta, di mettere all’ordine del giorno della commissione comune Affari sociali, di cui faccio parte, una serie di punti che riguardano la gestione di criticità inerenti le scuole. Anche quando il comune non ha risorse finanziarie da investire si può e si deve fare di più per la scuola».