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Federica Russo

BACOLI – Nonostante la giovane età, il tema scelto dalla 21enne Federica Russo è l’amore. Nata a Bacoli, Federica scrive poesie da sempre, la prima all’età di 14 anni ed ora una raccolta di 38 opere tutte legate tra loro da un unico filo, l’amore, attraverso il quale si racconta una storia. Si tratta di esperienze vissute, racconti di vita. «Credo che la poesia – spiega Russo – sia un ottimo antidoto contro il cinismo e il distaccato realismo, può di sicuro contribuire a rendere tutti un po’ più sognatori».

 

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La copertina del libro “Contemplare”

ANCHE UNA POESIA IN DIALETTO – “Contemplare” (ed. Drawup) è un pozzo di idee in cui rimbomba il peso dei sentimenti urlati, immaginati, vissuti e inventati. E’ il naufragio di un’amante che cerca il suo approdo nell’altro e finisce, attraverso l’altro, nello scoprire se stessa. “Contemplare” è sentire bellezza, toccarla con mano in tutte le sue forme, passando dalla vita alla morte, dal rimpianto al rimorso, e portando alla luce tutte le contraddizioni che si nascondono nel cuore di un’amante, innamorata dell’amore e della propria capacità di sentire. Con questa silloge la Russo affida alla scrittura una possibilità di resistenza, una perpetua domanda che non ammette rinunce né rese incondizionate, alla ricerca di quella perfetta coincidenza in grado di annientare la solitudine. All’interno della raccolta anche un componimento scritto in dialetto. «Ho sempre riscontrato – aggiunge – nel dialetto napoletano un’ innata capacità di arrivare al nocciolo delle cose, con una naturalezza quasi scomposta».

 

SCRIVERE COME INNATA NECESSITA’ – Giovanissima scrittrice partenopea, residente a Bacoli, che esordisce nel campo dell’editoria con un lavoro di tutto rispetto. Nata nel ’93, studentessa alla facoltà di Lettere Federico II, dopo il diploma allo scientifico Seneca. «Scrivo da molto tempo per necessità – conclude Federica Russo – sento il bisogno di esprimere le mie sensazioni in un maniera che non sia quella strettamente orale. L’idea di raccogliere i miei versi è nata per sfida, per curiosità, fondamentalmente per provare a realizzare degli obiettivi che mi sono prefissata per un futuro che mi permetta di vivere i miei sogni e dei miei sogni».