Lo striscione esposto dal gruppo QDS
Lo striscione esposto dal gruppo QDS

BACOLI.  Nota dolente del buon campionato che sta svolgendo la neo promosa Bacoli Sibilla 1925, è la chiusura dello Stadio “Chiovato” al pubblico.
Un campionato che si sta svolgendo a “porte chiuse”, che non piace nè ai tifosi e nè alla Società stessa, per questa ragione che stamane alle 12 al Municipio di Bacoli, è andata in scena, una manifestazione pubblica.

LA MANIFESTAZIONE – Presente la società Bacoli Sibilla 1925 con una delegazione dei suoi calciatori, accompagnata dallo staff dirigenziale e tecnico. Inoltre erano presenti i ragazzi del gruppo “QDS”, insieme a dei rappresentanti delle scuole calcio del Comune di Bacoli. Una manifestazione totalmente pacifica.Assente però il Commissario Prefettizio, per tale ragione la delegazione presente al Municipio, è riuscita ad ottenere un appuntamento per domani 14 ottobre alle ore 10, per richiedere la risoluzione della problematica ad oggetto della stessa manifestazione pubblica.

PAROLA AL PRESIDENTE – Il patron Gennaro Capuano, presente oggi al Municipio, dichiara: “Giocare a porte chiuse, dopo tutti i sacrifici che mettiamo in atto, è davvero deleterio. Se entro un mese al massimo, il problema non viene risolto, prenderò la drastica decisione di ritirare la squadra dal campionato. Qui oggi presenti alla manifestazione il gruppo “QDS”, ragazzi pacifici che vivono per la Sibilla, ai quali è stata strappata la gioia di sostenere la propria squadra la domenica. A seguito della Sibilla ci sono anche tanti anziani che mi chiedono quando sarà riaperto il “Chiovato”, anche perchè per molte persone lo stadio è un punto di ritrovo e di aggregazione. E per me è triste non saper trovare una risposta adeguata. Alla fine basterebbe istituire una Commissione sugli eventi pubblici: ad oggi questa commissione non è stata ancora indetta, quindi tutto questo vuol dire che i tempi sono davvero lunghi. Fare calcio a porte chiuse davvero non ha senso. Da questa manifestazione di oggi, abbiamo ottenuto per domani 14 ottobre alle ore 10, un appuntamento con il Commissario Prefettizio. Mi auguro di trovare una soluzione a questo problema”.