de-viziaPOZZUOLI – I cittadini di Pozzuoli differenziano male carta e cartone. Pur essendo abbastanza elevata la relativa percentuale di raccolta (7,45% nel primo semestre 2016), la qualità è drasticamente peggiorata rispetto al passato, a causa della massiccia presenza di frazione estranea. Ciò si tradurrà in minori ricavi nella “vendita”. Si passerà, infatti, da un potenziale ricavo previsto di circa 124.000€ annui (in caso di frazione estranea inferiore al 3%) a circa 58.000 Eeuro annui. Le cifre in gioco non sono alte rispetto ai costi dell’intero ciclo di rifiuti (circa 17 milioni di euro), ma di questo passo si rende più difficile una futura riduzione del costo delle bollette e soprattutto non si rende un buon “servizio” all’ambiente. C’è da aspettarsi, infatti, che anche la qualità degli altri tipi di raccolta stia peggiorando.

riciclo-carta-e-cartoneIL FUNZIONAMENTO DELLA FILIERA – Il Comune di Pozzuoli, attraverso la società De Vizia, provvede alla raccolta e trasporto delle frazioni differenziate presso impianti e/o piattaforme autorizzate dai consorzi di filiera del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi). Quest’ultimo garantisce, tramite particolari accordi, il riconoscimento di corrispettivi variabili in funzione della tipologia, quantità e qualità del materiale. Il “sotto-consorzio” CONAI che si occupa della carta e cartone è il COMIECO.

analisi-cartauLE ANALISI DEL COMUNE – A certificare il peggioramento della qualità della raccolta è lo stesso Comune con la determina numero 1209 del 13 Luglio a firma del Dirigente della Direzione 8, prof. Carmine Cossiga e del responsabile del procedimento, ing. Angelo Maione. “All’esito delle ultime analisi qualità effettuate dalla Eco CONSULTINT per conto del COMIECO, in data 01.05.2016 su campioni conferiti dalla società De Vizia Transfer S.p.A. e prelevati presso la piattaforma territoriale T.ECO Ecologia S.r.l. , con la quale questo Ente intrattiene rapporto convenzionale con riferimento alla precitata convenzione COMIECO, è risultata una frazione estranea della componente carta congiunta molto superiore alla soglia minima dell’1,50% con le negative conseguenze di non avere diritto ad alcun corrispettivo COMIECO ( 4″ fascia) e di dover compensare il costo che sosterrà la stessa piattaforma per lo smaltimento della parte eccedente 1’1,50%. Le controanalisi di verifica richieste al COMIECO, ed eseguite in data 13.06.2016, che hanno formato oggetto di specifica determina dirigenziale n 833 del 20.05.2016, hanno confermato, per la frazione di che trattasi, quasi la stessa quantità di frazione estranea: primo campione 9,3%, secondo campione 9,04%, media 9,17%. Tale risultato conferma la disattenzione da parte delle utenze domestiche e non alla corretta selezione di tale risorsa risultando di difficile attuazione le verifiche necessarie ai fini delle irrogazioni delle sanzioni.”

determina-cartaLE CONTROMISURE – Per far fronte alla problematica, il Comune decide di selezionare e ripulire il contenuto della raccolta prima di consegnarla alla piattaforma T.ECO Ecologia s.r.l. (accreditata Comieco) ed affida direttamente il servizio alla T.ECO stessa. Naturalmente il tutto ha un costo, previsto pari a circa 5.500 € mensili (66.000€ annui), che andrà naturalmente a diminuire i ricavi.

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CONCLUSIONI – La percentuale della raccolta differenziata in città è molto elevata (78,3% alla fine del primo semestre 2016), il livello del servizio è mediamente alto, anche se ultimamente si stanno avendo ritardi nel ritiro degli ingombranti e permangono le lamentele sulla pulizia dei bidoni, la città è molto pulita. Questi sono dati difficili da mettere in dubbio, ma c’è da dire anche che, nonostante l’apprezzata diminuzione registrata quest’anno, le bollette restano ancora care.