La Casina Vanvitelliana ospiterà il "Premio Giambattista Vico"
La Casina Vanvitelliana ospiterà il “Premio Giambattista Vico”

BACOLI – Interventi di riqualificazione, restauro, ripristino, manutenzione straordinaria dei beni di valore storico-archeologico e monumentale, eventi: sono questi gli obiettivi del progetto “Bacoli: memorie di acqua e di pietra“, approvato dalla Regione Campania nell’ambito del “POR Campania FESR 2007-2013 Obiettivo operativo 1.9”. Il progetto intende valorizzare il patrimonio archeologico della città di Bacoli, rendendone possibile la fruizione, la salvaguardia, la tutela e la conservazione attraverso la promozione di un turismo culturale, sportivo e termale qualificato. “Bacoli: memorie di acqua e di pietra” punta a generare incoming internazionale che apporti risorse e induca alla riqualificazione del territorio, incentivando l’offerta turistica per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio, con il recupero e la valorizzazione del patrimonio archeologico bacolese, tanto dei siti principali quanto soprattutto di quelli minori.

 

RILANCIO DELL’ECONOMIA – «Ripartiamo dalla cultura, dall’archeologia, dai tesori della nostra terra per rilanciare l’economia del paese attraverso un turismo di qualità con la partecipazione di tutti i cittadini della grande città flegrea – afferma il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano – Il nostro progetto mira a generare un incoming internazionale in un percorso di valorizzazione anche dei siti minori, attraverso un insieme di interventi con specifiche e significative azioni di promozione e valorizzazione collegate ad interventi di restauro e recupero». “Bacoli: Memorie di Acqua e di Pietra” si pone anche come un appuntamento annuale che avrà per ogni edizione una tematica attorno alla quale tutti gli eventi troveranno ispirazione per una unitarietà della proposta artistica e culturale.

 

EVENTI –  Sono previsti convegni e mostre al Castello di Baia, rappresentazioni al Teatro di Miseno, visite spettacolarizzate a Piscina Mirabilis e Grotta della Dragonara, concerti al Tempio di Venere, l’emiciclo di Piazza de Gasperi antistante il Tempio di Diana, la Casina Vanvitelliana; la rievocazione di sfilate con imbarcazioni storiche e visite al patrimonio sommerso. «Con questo progetto intendiamo avviare degli eventi di alto valore culturale, stabili e periodici in grado di connotare la nostra città, pervenendo conseguentemente ad un miglioramento e potenziamento dell’offerta turistica; l’idea progettuale si incentra sulla memoria della nostra terra, ricostruita peraltro in un convegno scientifico, che vedrà la partecipazione di università e centri di ricerca» conclude l’Assessore ai Beni Culturali Flavia Guardascione.