gabbianoBACOLI – Nella giornata di ieri, venerdì 19 febbraio, i guardacoste di Bacoli hanno ricevuto una segnalazione telefonica relativa ad un gabbiano intrappolato in una rete da pesca collocata nella zona A di riserva integrale dell’area marina protetta di Baia. Immediato l’intervento dei militari, coordinati dal comandante Antonio Visone, giunti tempestivamente con una motovedetta nel parco archeologico sommerso.

UN DELICATO INTERVENTO – L’esemplare, seppure incastrato tra i galleggianti e la parte superficiale della rete, fortunatamente non ha riportato alcuna ferita o lesione e, grazie al delicato intervento del personale della Guardia Costiera, una volta libero ha subito spiccato il volo. La rete da pesca, lunga circa 300 metri è stata invece recuperata e sequestrata. La Locamare, inoltre, ha provveduto ad inviare un’informativa circa l’accaduto alla Procura della Repubblica di Napoli: scattata dunque una denuncia contro ignoti per pesca abusiva nell’area marina protetta.