di Gennaro Del Giudice

Il ciclista Raffaele Illiano insieme al sindaco Josi Della Ragione
Il ciclista Raffaele Illiano insieme al sindaco Josi Della Ragione

BACOLI – Ha corso con i grandi del ciclismo italiano come Pantani, Cipollini e Bettini, ha portato il nome della città di Bacoli e dei Campi Flegrei nel mondo. Raffaele Illiano, 38 anni, ciclista flegreo, di strada ne ha fatta. Dopo aver lasciato la famiglia all’età di 18 anni, ha coronato il suo sogno diventando professionista nel 2002 e vincendo negli anni due tappe del Tour du Senegal e il Giro del Lago Maggiore, nel 2004 il prologo e due tappe del Tour du Senegal e il G.p. Bradlo. E’ stato protagonista anche al Giro d’Italia vincendo la maglia blu dell’Intergiro e sul Mortirolo, dedicato a Pantani. Nella stagione 2008 ha vinto la tappa di Gubbio della Tirreno-Adriatico e ottenendo buoni risultati al Giro d’Italia. Oggi è tornato nella sua città di origine dove vuole infondere la passione per uno sport che regala grandi emozioni. Una serie di progetti che ha presentato al nuovo sindaco della sua città, Josi Gerardo Della Ragione, durante un incontro presso il Municipio a cui prese parte anche il vice sindaco, con delega allo sport, Marco Di Meo.

 

LA DELUSIONE – Proposte accolte positivamente prima dei saluti finali accompagnati da una foto-ricordo. Poi è arrivata la festa di Sant’Anna durante la quale l’amministrazione comunale, nella serata che ha avuto come ospite Vincenzo Salemme, ha premiato le “eccellenze” dello sport locale, escludendo clamorosamente proprio Illiano. «Nel nostro incontro ho portato due maglie, una della nazionale e una con cui ho partecipato al giro d’ Italia. Poi ci siamo stretti la mano augurandoci vamos e ci siamo detti che avremmo fatto tutto ciò che può essere positivo per il territorio – racconta Raffaele Illiano – Pochi giorni dopo sono stato escluso dalla premiazione dopo che sindaco e vice sindaco mi avevano anche chiesto di vendere i biglietti per finanziare la festa di Sant’Anna».

 

OCCASIONE PERSA – Grande è il rammarico da parte di Raffaele Illiano, che non riesce a digerire la delusione per l’inattesa esclusione. «Il sindaco Josi a parole mi aveva dato appoggio per organizzare eventi sportivi e cercare di portare il giro d’Italia o la Tirreno-Adriatico a Bacoli e nei Campi Flegrei, un sogno che può diventare realtà nel 2018-2019. Inoltre a settembre girerò una puntata in bicicletta con Sky intitolata alla scoperta dei Campi Flegrei, con un itinerario nella nostra area che mostri le zone più belle e le risorse locali oltre che ai beni culturali. Insomma – prosegue Raffaele – tanti progetti tra cui anche il progetto “Pinocchio” stanziato dalla federazione per avvicinare i bambini alla bici come gioco e sport. Tutto sembrava piacere, poi è arrivata la delusione per il mancato invito alla premiazione delle eccellenze bacolesi dove hanno premiato addirittura coloro che hanno portato la statua della madonna in chiesa e altri ex sportivi, dalla canoa al calcio e alla dama ai scacchi – aggiunge il ciclista che precisa – Non metto in discussione il valore degli altri premiati, per l’amor del cielo, ma sono rammaricato per il trattamento ricevuto da uno come me che ha dato tanto nello sport portando il nome di Bacoli nel mondo. Io ho avuto l’onore di correre con Pantani, Cipollini, Bettini e adesso sogno una Bacoli che guardi al ciclismo. Sono deluso da come mi ha trattato il sindaco, in primis, e poi anche il vice sindaco che con un messaggio inviato tramite whatsapp ha voluto fornire una giustificazione che onestamente non comprendo».