BACOLI – A lungo è rimasta una delle aree meno attenzionate, spesso preda di pescatori abusivi che di notte hanno agito senza alcun timore di essere scoperti. Fino poche ore fa, quando gli occhi di Capitaneria di Porto e polizia sono caduti sulle acque del lago Fusaro.

GLI APPOSTAMENTI ED IL BLITZ – Un’operazione congiunta tra Ufficio circondariale marittimo e commissariato che ha portato al sequestro di attrezzature vietate e all’elevazione di verbali per 4mila euro. Dopo giorni di appostamenti, quattro i pescatori di frodo sorpresi in piena attività. Tutti utilizzavano il così detto “bilancino”, speciale attrezzatura per il cui utilizzo è necessaria una autorizzazione. Nessuno di loro ne era in possesso, violando così le norme in materia.

LE SANZIONI – Il pescato, del peso di alcuni chilogrammi, è stato rigettato nelle acque lacustri in quanto ancora vivo. Oltre ai salati verbali – per illecito amministrativo e violazione di ordinanza sindacale – per ciascun pescatore abusivo, come detto sotto sequestro è finita anche l’attrezzatura.