bagni-2BACOLI – Una città in pieno fermento, un centro storico che pullula di visitatori e turisti che da ogni dove accorrono per ammirare la villa comunale di via Lungolago vestita a festa, illuminata di mille colori in occasione del Natale e bagni pubblici chiusi. E’ il paradosso di un paese che se da un lato si propone di far bella mostra di sé, incentivare il turismo e lo sviluppo economico, dall’altro non riesce a garantire un servizio ai suoi ospiti. A denunciare un deficit che in parecchi lamentano soprattutto nei fine settimana è il Partito Democratico di Bacoli che, attraverso un’interrogazione consiliare, ha portato la problematica innanzi al parlamentino civico tutto durante l’ultima riunione dell’Assise. «La chiusura dei bagni pubblici antistanti la fontana di Tritone, è un disagio che va risolto e in tempi brevi, anche – spiegano i consiglieri di centrosinistra – sono tante le persone, specie anziani e bambini, solite frequentare i giardinetti pubblici e che sino a qualche mese fa usufruivano dei servizi igienici. Oggi ciò non è più possibile e la situazione è davvero insostenibile. Molti sono costretti per i propri bisogni a chiedere ai privati esercizi oppure a far di peggio».

bagni-1LA “DIFESA” DEL SINDACO – A motivare la chiusura dei bagni pubblici è il sindaco Josi Gerardo Della Ragione: «La coperta è corta e non abbiamo abbastanza dipendenti – ha dichiarato il capo dell’Esecutivo bacolese, rispondendo alle istanze del Pd – i bagni sono stati chiusi perché i custodi li abbiamo spostati al campo sportivo di Baia al fine di ottenere un monitoraggio ed una pulizia costanti. E’ un progetto su cui abbiamo investito tanto, soprattutto in manutenzione ordinaria». E sebbene, per il momento, il disagio non potrà essere risolto in toto, pare che l’Amministrazione abbia individuato una soluzione “tampone”: «In un primo momento abbiamo valutato l’ipotesi di individuare dipendenti che andassero ad aprire e chiudere i bagni ogni giorno (apertura al mattino alle ore 8 e chiusura, la sera, alle 20), ma il sabato e la domenica, giorni in cui la villa è maggiormente frequentata, il servizio sarebbe rimasto scoperto. Una soluzione percorribile l’abbiamo trovata negli ultimi giorni: a gennaio sarà indetto un bando pubblico per l’affidamento degli ex spogliatoi e la creazione di un infopoint turistico. Chi gestirà il vano si preoccuperà di curare anche i bagni pubblici, di aprirli e chiuderli». Essendo stata già concessa una parte della struttura alla Proloco Città di Bacoli, sarà proprio quest’ultima ad occuparsi dei bagni pubblici in attesa della risoluzione definitiva.

L’ATTESA DEL PD – «Una promessa che abbiamo strappato al Primo Cittadino in attesa del nuovo anno – hanno concluso fiduciosi e soddisfatti i rappresentanti del Pd bacolese – L’Amministrazione ha preso degli impegni e ha dato delle scadenze. Attendiamo e siamo vigili perché la riapertura dei bagni è chiesta da molti anziani e famiglie che usufruiscono della villa comunale».