img-20161107-wa0007QUARTO – Funerali rinviati, carabinieri in chiesa e all’obitorio, due salme sequestrate e parenti in lacrime. Ha dell’inverosimile quanto sta accadendo in queste ore a Quarto dove alle 11.30 di questa mattina era previsto il funerale del 46enne Saverio Baiano, morto in seguito a un incidente sul lavoro. Ebbene il funerale non è mai stato celebrato in quanto la salma dell’uomo non è mai arrivata alla “Chiesa Santa Maria” di Quarto. Il motivo? Uno scambio di salme che ha portato i medici legali del Secondo Policlinico di Napoli ad effettuare l’esame autoptico sul corpo di un altro uomo.

banner-di-bonitoRICONOSCIUTO PER CASO – Questa mattina era tutto pronto per la celebrazione del funerale quando da Napoli è arrivata la notizia che bloccava tutto. Ad accorgersi dell’assurdo errore è stato un dipendente della ditta funebre “Cesarano” che si è insospettito nel vedere la salma che gli era stata consegnata all’obitorio. L’uomo conosceva Saverio Baiano e subito ha fatto presente la cosa al personale dell’ospedale. Poi l’assurda scoperta: nell’obitorio c’era ancora la salma del 46enne mentre quella su cui era stata fatta l’autopsia era di un anziano deceduto qualche giorno fa.

img-20161107-wa0005IL RACCONTO – «Il mio dipendente conosceva Saverio e quando ha visto quella salma si è subito insospettito – racconta Giacomo Cesarano, titolare dell’omonima ditta – a quel punto ha chiesto di scendere giù nella sala mortuaria nonostante il personale dell’ospedale continuasse ad insistere che quella salma era di Saverio. Dicevano che era rimasta solo quella di un immigrato. Ma lui ha insistito e quando sono andati giù hanno trovato quella di Baiano. Praticamente hanno fatto l’autopsia sulla salma sbagliata. Abbiamo denunciato già tutto ai carabinieri».