23.10.2015 - usuraie sant'antimo (1)SANT’ANTIMO – Due donne sono state arrestate dai carabinieri della Tenenza di Sant’Antimo per usura aggravata in concorso.
Si tratta di Maria Grazia Ziccardi, 43enne e Francesca Di Biase, 35enne, entrambe del luogo.
Nel corso di perquisizione domiciliare a casa Ziccardi i militari dell’arma hanno rinvenuto e sequestrato una agenda e 4 quaderni riportanti soprannomi, cifre di denaro con data di riscossione mensile e tasso d’interesse (che variava dal 40% all’80%), 5.470 euro e una catenina di oro bianco con pendente, due telefonini.

TASSI DI INTERESSE – A casa di biase, invece, sono stati sequestrati 3 quaderni, sempre con soprannomi, cifre di denaro con data di riscossione mensile e tasso d’interesse (sempre dal 40% all’80%), la somma di 150 euro, un telefonino. Il rinvenimento dei valori e l’esame della documentazione trovata nelle loro case porta a ritenere che entrambe erano dedite ad attività di usura nella zona a persone in difficoltà economica nella gestione di piccole attività (piccoli imprenditori e commercianti) ma anche, addirittura, a pensionati o a disoccupati, come confermato dai primi riscontri effettuati incrociando le informazioni contenute sui telefonini, sull’agenda e nei quaderni che le donne usavano come libri mastri, impostazione condivisa da Procura e Gip presso il Tribunale di Napoli Nord, che ha convalidato gli arresti e disposto la custodia ai domiciliari per Ziccardi e l’obbligo di firma per Di Biase.